VOYEUR
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Spank Or Be Spanked
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2007
(Suncity Records)
Continua l’opera di ripescaggio di vecchie gemme 80iane mai date alla luce da
parte dell’attivissima label australiana Suncity Records che, in barba alle mode
del momento, porta avanti un’iniziativa decisamente coraggiosa. Questa volta
tocca agli americani Voyeur, che con Spank Or Be Spanked possono finalmente
vedere concretizzato il lavoro svolto oltre 15 anni fa. Da subito colpisce la
scelta del bianco e nero come colore dominante di artwork, booklet e cd.
Considerato che da una hair band ci si aspettano sempre chiome variopinte,
vestiti sgargianti e trucco marcato, in un’orgia di colori degna della tavolozza
di un pittore, questa decisione si rivela infelice. Poco male, ci pensa la
musica a rialzare le sorti del disco, attraverso 10 tracce di puro e
incontaminato 80’s hard rock sulla scia di gente come Babylon A.D., Tesla, Skid
Row e XYZ, ricordati soprattutto dalla timbrica del singer Daren
Richards, piuttosto simile a quella di Terry Ilous. La resa
sonora non è delle migliori ma, tenuto conto che probabilmente questo materiale
è stato trasportato su cd da una vecchia registrazione su audiocassetta o
vinile, non è nemmeno da buttare. La qualità è però decisamente scadente per
quanto concerne la batteria. A parte questo, le canzoni del gruppo della Bay
Area si lasciano apprezzare ed alcuni spunti sono davvero notevoli (“Cast The
First Stone”, “Sometimes I'm Invisible”, “Memory Lane”, “Wayward Bound”, “Strutter”).
Una buona band, con pezzi che avrebbero meritato di passare per le mani di un
produttore di grido degli anni d’oro; tuttavia, dato che se non fosse stato per
l’intraprendente etichetta australiana sarebbero anche potuti restare chiusi per
sempre in un cassetto, possiamo accontentarci. Fateci un pensierino se amate il
genere!