VIC
WAYNE 'N' COUP SAUVAGE, Vic Wayne
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Intervista a cura di Stefano Gottardi
Chi
frequenta MySpace dovrebbe essersi imbattuto almeno una volta in questo
pittoresco personaggio che risponde al nome di Vic Wayne. L’ottimo video clip
“The Filthy Life” è un motivo più che valido per andare a trovare il
disponibilissimo cantante americano.
Ciao Vic! Per prima cosa presentaci la tua nuova band!
Ci chiamiamo Vic Wayne 'n' Coup Sauvage. Io canto, Cory Strom suona la chitarra,
Sinderella il basso e Romi P. Krash la batteria.
Che tipo di musica fate?
Direi che è soltanto straight ahead hard rock n roll, con
immagine glam e atteggiamento da strada.
Penso che il videoclip di Filthy Life sia davvero splendido! Raccontaci
qualcosa…
Grazie! Il video raffigura il lato più esagerato della mia esistenza. Lo sleaze,
le ragazze… credo che la presenza di quelle donne sia la chiave di lettura del
video. Rappresentano alcune mie ex che non hanno una vita e il loro unico scopo
è trovare un modo per fare sesso con me, così io ne approfitto e faccio di loro…
una squadra d’assalto! La scena iniziale è stata ripresa mia camera da letto con
le due ragazze nude. Devo ammettere di essermi divertito un sacco a girarla
(ride)! La scena del colpo di pistola invece non è stata affatto simpatica!
L’abbiamo ripetuta almeno 10 volte, quella dannata arma era vera e ogni volta
che la ragazza premeva il grilletto… ouch! Alla fine sono molto soddisfatto del
risultato perché si addice alla canzone.
"This filthy livin ain’t no forgivin’ ain’t nothing open but legs 'n' trouble!
Fucking story of my life”!
A proposito del finale: che genere di messaggio volevi
lanciare?
È molto semplice: una vita sporca non può portare che a una conclusione! E in un
modo o nell’altro, si tratta di una pessima fine… ma questo è il tipo di vita
che ho scelto di fare!
So che state lavorando ad un disco: a che punto è?
Sì, abbiamo appena iniziato a buttare giù qualche pezzo, ne abbiamo scritti
circa venti e tutto ciò che resta da fare è scegliere i migliori e sperare di
averli pronti per la primavera, assieme ad un nuovo videoclip.
Avete pensato di inserire anche una cover, magari?
Ci abbiamo pensato, ma non abbiamo ancora deciso. Quando rifai
una canzone, devi metterci anche del tuo e adattarla al tuo stile, se no non ha
senso, quindi bisogna trovare qualcosa che possa andare bene e lavorarci su a
fondo. Ad esempio sono molto soddisfatto di com’è uscita la mia versione di “Bad
Reputation” di Joan Jett, anche se suonerebbe molto meglio se fatta con tutta la
band, quindi potremmo pure pensare di provarla, ma come dicevo siamo ancora un
po’ indecisi.
Prima dei Vic Wayne ‘N’ Coup Savage, eri il cantante dei Fillmore
Slim. Cosa ricordi di quel periodo?
Non
molto (ride)! Non so se è colpa degli eccessi o se sono proprio io ad aver
voluto rimuovere tutto dalla mia testa.
Credi che iFillmore Slim possano tornare assieme in quella formazione, prima o poi?
No, in nessun modo! Quello è il passato e la mia attuale band è decisamente
migliore e più professionale: qui si lavora in team mentre nei Fillmore Slim
nessuno sapeva che cosa fare! C’era un sacco di gelosia, e di conseguenza colpi
bassi, in quel gruppo e io non voglio lavorare con gente del genere. Francamente
considero quei ragazzi immaturi e incompetenti, per cui lo escludo nella maniera
più assoluta.
Alcuni artisti faticano a riascoltare i loro vecchi album perché ci trovano
molti errori e difetti, sentono cose che con il senno di poi avrebbero preferito
aver fatto diversamente. Ti capita la stessa cosa quando riascolti Glam Thug?
Be’, le idée erano grandiose e le canzoni molto buone, però su quel disco c’è un
problema di batteria! Non abbiamo mai avuto un bravo batterista e si sente,
inoltre ci sono diversi pasticci nelle parti di chitarra, il mio songwriting è
certamente valido ma in fin dei conti quell’album è uscito così, non si può
tornare indietro.
Quali sono le tue principali infleunze?
Oh mio Dio, ne ho così tante! Rolling Stones, Guns N’ Roses,
Faster Pussycat, Hanoi Rocks e poi… adoro Joan Jett! Amo gli
L.A. Guns, sono stati una grossa influenza ed andare in tour con loro
un’esperienza fantastica: è il primo gruppo che ho visto in concerto da
ragazzino, quindi vi lascio immaginare come mi sono sentito a seguirli in
tournee… wow!
Qual è l’ultimo disco che hai comprato?
L’ultimo cd che ho comprato è il nuovo di Joan Jett, Sinner. Davvero un grande
album, fra i giovani apprezzo tantissimo i Vains Of Jenna, sono proprio forti.
Molte band degli anni ’80 si sono rimesse assieme in formazione
originale: credi siano oneste oppure lo facciano per pagarsi le bollette?
No, non credo che il motivo sia quello! Alcuni di quei gruppi non si sono
nemmeno mai sciolti, molti di loro lo fanno per il semplice amore che provano
nei confronti di questa musica.
C’è una motivazione dietro all’immagine glam che ti accompagna da sempre?
Ho
sempre amato molto questo tipo di look, non so perché, mi concio così da quando
ho 14 anni e non credo che cambierò mai.
Qual è stata la scintilla che ha acceso la tua passione per ilrock n' roll?
Il mio
interesse per questa musica è nato ad una tenera età: mia mamma mi ha dato un
mangianastri quando avevo quattro anni e alcune cassette di Evis, Beatles e
Rolling Stones. Quando è arrivata l’estate non è stata capace di tirarmi fuori
dalla mia stanza, perché anziché andare in giardino a giocare con gli altri
bimbi, volevo restarmene lì a sentire i miei dischi. Credo che avessi deciso già
allora che nella vita avrei fatto la rockstar.
Se potessi introdurre cinque persone in un’ipotetica Hall Of Fame del rock n'
roll, chi sceglieresti??
Axl Rose, Michael Monroe, Tracii Guns, Slash, Steven Adler.
Quale canzone famosa vorresti aver composto?
Senza dubbio “Rocket Queen”!
La cosa più sleaze che hai fatto in nome del rock and roll?
Ragazzo non ti so proprio rispondere! Ne ho fatte talmente tante di cose sporche
che sarebbe davvero difficile scegliere.
Cibo, bevanda, pornostar e automobile preferita…
Qualsiasi cosa messicana, adoro il loro cibo e anche le ragazze (ride)!
Bevanda? Uhm… aranciata (ride)! Come pornostar Tera
Patric… she’s hot ass hell! Come auto, senza dubbio, Corvette.
Verrai a suonare in Italia prima o poi? Se sì, che cosa ti aspetti di trovare?
Lo spero. Adesso finiamo il disco, poi mi auguro di venire il
prossimo anno! Amo le ragazze italiane, spero di ritrovarmi fra le manacce un
bel po’ di loro! E ovviamente visitare il vostro bellissimo Paese.
Siamo alla fine Vic! Qualcosa da aggiungere per i
lettori di Roxx Zone?
Vorrei ringraziare Roxx Zone per lo spazio concesso e il supporto, grazie per
l’intervista. Vorrei ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicini quando
ero in difficoltà, spero che molti di voi trovino il tempo di guardare il nuovo
video. Ci vediamo in giro!