|
|||||||||
|
Negli ultimi tempi s’è fatto un gran parlare di questi quattro ragazzotti svedesi: sarà merito di un monicker azzeccatissimo, di un bel look in pieno 80’s style, nonché dell’ambizione di una band disposta a tutto per sfondare, pur salendo alla ribalta delle cronache con oltre quindici anni di ritardo rispetto al periodo d’oro del genere proposto. Trasferitisi dapprima a Londra e quindi a Los Angeles, senza un tetto sotto a cui dormire (hanno vissuto in macchina oppure in posti di fortuna, spesso contando solamente sul buon cuore di qualche fan disposto a ospitarli per una notte), i quattro, grazie a un incendiario concerto al Whisky A Go-Go, hanno attirato l’attenzione di Stevie Rachelle, singer dei Tuff e oggi manager del gruppo, e di Bam Margera, noto stuntman della famosissima serie TV Jackass e boss della neonata Filthy Note Records, di cui Lit Up/Let Down è la prima release in assoluto. Insomma, considerando che sono stati invitati a suonare al Crüefest e che hanno registrato alcuni demo con il signor Gilby Clarke, il ruolino di marcia di una band formatasi solo nel Gennaio 2005, è davvero straordinario. Ok, ma com’è questo debut album, vi starete giustamente domandando? Partiamo dalla considerazione che lo stile è una miscela di scan rock e selvaggio e adrenalinico sleaze, forte delle influenze dichiarate dal combo stesso (Aerosmith, Guns N’ Roses, Mötley Crüe, Faster Pussycat) e che, quindi, il dischetto è appetibile soprattutto per gli amanti di tali sonorità. Alla mancanza di innovazione, sopperiscono un’attitudine esagerata, un forte senso della melodia e tanta sostanza, il tutto riscontrabile nelle 10 tracce che compongono Lit Up/Let Down: da “Don’t Give A Damn” a “Set It Off”, passando per “Hard To Be Vain”, “Get On The Ride” e “Noone’s Gonna Do It For You”, il divertimento è assicurato. Riusciranno i Vains Of Jenna a riportare in auge questo tipo di musica? Ai posteri l’ardua sentenza, ma senza dubbio si tratta di uno dei gruppi più tosti dell’attuale movimento sleaze rock.
Voto:
Stefano Gottardi
|
|
|
Copyright Roxx Zone - All rights reserved |