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Innanzitutto ringrazio il buon Stefano per avermi accordato il permesso di recensire questo album, pur non essendo proprio in linea con il genere musicale trattato da Roxx Zone. Dopo questa leccata al capo (che non fa mai male!), passiamo al disco in questione, l’ottavo in studio per il gruppo inglese. Ancora una volta siamo su standard altissimi, in quanto, pur essendo inquadrati in quel variegato genere che risponde al nome di progressive metal - dal quale, però, continuano gradualmente a distanziarsi - i Threshold non perdono mai di vista l’obiettivo di scrivere delle CANZONI e non sterili esercizi di tecnica supportati da tempi astrusi.

In virtù di questa dote, basta ascoltare l’opener “Slipstream” per rendersi conto delle innate capacità compositive del quintetto. Un cattivissimo riff, in cui si impone la voce decisa di Mac supportata dal growling di Dan Swanö (Edge Of Sanity, Nightingale, Godsend) alla fine di ogni strofa e uno squisito ritornello in cui il tempo subisce un rallentamento, anche se il momento più emozionante di questo pezzo arriva dopo lo splendido assolo di Karl Groom: viene ripetuto il refrain e, in seguito ad una rullata, Mac decide di cambiare la linea vocale e la chitarra in sottofondo esegue un fraseggio da lacrime agli occhi.

Ovviamente “Slipstream” non è un episodio isolato: la seguente “This Is Your Life”, pur non arrivando ai suoi livelli, è un ‘altra ottima traccia, sempre tirata, ma dotata di un azzeccato refrain e di grandi armonizzazioni del chitarrista. Un arioso coro con altre incursioni growl di Swanö introduce “Elusive”, che sfrutta ancora la formula vincente dei due pezzi precedenti e vede incrociarsi gli strabilianti assoli di Groom e del tastierista Richard West (autore delle tracce migliori dell’album).

“Hollow” gioca sui contrasti, riuscendo a far coesistere parti più dure, inserti elettronici e sognanti melodie pianistiche e offrendo un refrain perfetto, mentre “Pilot In The Sky Of Dreams” (da cui è stato tratto anche un magnifico videoclip) comincia come una ballad, con Mac in splendida forma interpretativa supportato dal pianoforte, ma dopo un assolo di chitarra, il pezzo acquista dinamicità dipanandosi tra melodie superlative, che gli regalano la palma di migliore canzone del disco.

“Fighting For Breath” suona molto moderna, tra riff simil new metal e voci filtrate, ma è sempre di alto livello, così come la stratosferica”Disappear”, in cui la semplicità disarmante del cantato sulle strofe fa da preludio ad un refrain incredibile.

Gli alti standard qualitativi dell’album non scendono neppure con le successive “Safe To Fly” e “One Degree Down”, altri esempi della sublime arte dei Threshold, mentre tocca ad una cover, “Supermassive Black Hole” dei Muse (ovviamente resa al meglio), il compito di chiudere un lavoro assolutamente eccellente.

Qualsiasi musica ascoltiate, Dead Reckoning è un acquisto obbligato.



 

 Voto: 

 

 

Luca Driol

 

punto elenco

Track list

  1. Slipstream

  2. This Is Your Life

  3. Elusive

  4. Hollow

  5. Pilot In The Sky Of Dreams

  6. Fighting For Breath

  7. Disappear

  8. Safe To Fly

  9. One Degree Down

  10. Supermassive Black Hole (Bonus Track)

punto elenco Website url

www.thresh.net

www.myspace.com/thresholdofficial

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