Dodici tracce di puro goth'n'roll scandinavo per tutti i fan di HIM, Charon, To/Die/For e The 69 Eyes: così presentano il proprio debut album i romani This Void Inside e la descrizione calza a pennello. Love metal, spesso accompagnato da un'ispirata base elettronica a smorzare i toni, anche se non mancano le sterzate verso territori più classicamente goth/glam à la Negative/My Sixth Shadow, di cui il frontman Dave è stato per anni la voce e Dani il tastierista. Il brano d'apertura "Terminal Dream" è il manifesto sonoro dei TVI, vanta un ottimo guitar work (ad opera di Nick e Johnny Rainbow) e un trascinante refrain; la storia si ripete con la title track, caratterizzata da ritmi più pacati e atmosfere decisamente oscure. Stupefacente il sofferto cantato di Dave. "Send Me A Sign" riprende lo stile dell'opener e mette in mostra le capacità del combo capitolino in fase d'arrangiamento. Convince anche la semi ballad alla Chevi Eye "Thru My Emotions", dall'approccio più rock, mentre meno azzeccata è la lenta "Time Will Tell". A rialzare il tiro ci pensa la vivace "Circle Of Blood"; "My Time Has Come" si mantiene sulle coordinate delle primissime tracce per qualità e impostazione, mentre "Wish" riporta alla mente i My Sixth Shadow. "A Dying Flame" trasmette un senso di disagio ed inquietudine disarmante, ma l'incedere quadrato e lineare annoia un po'; molto meglio la successiva "The Perception Of Light", che ricomincia a spingere sull'acceleratore. Chiude in bellezza "A Sense For This World", ballatona emozionante, sicuramente una delle più riuscite canzoni del lotto. Buona la prestazione dei singoli musicisti, che riescono a dare nuova linfa a un genere abusatissimo che, tuttavia, può soddisfare perlopiù i palati di quella frangia di ascoltatori convinta che questo tipo di musica abbia ancora qualcosa da dire. Si nota forse la mancanza di un batterista in carne e ossa, ma i This Void Inside hanno già fatto sapere di averne assunto uno a tempo pieno. Non resta che godersi questo buon debutto e attendere fiduciosi il prossimo full-length.