THE LIMIT -
Reinventing The Sun -
2007 (Autoprodotto)
Modern rock americano senza sussulti quello proposto dai The Limit, power trio del Connecticut guidato dal cantante, chitarrista e pianista Mark Daniel,
che vanta concerti in compagnia di gente come Steve Vai, Living Colour, Buckcherry, Alterbridge e Disturbed. Stilisticamente la band può ricordare
qualche act grunge come i Soundgraden dell'ultimo periodo e i Pearl Jam, soprattutto grazie alla voce, ma mostra qualche affinità pure ai King's X epurati
dai cori beatlesiani (non a caso il mastering dell'album è stato fatto da Mr. Ty Tabor). Quando i ragazzi pestano e ci danno dentro ne escono canzoni piacevoli
come l'opener "House Of Sand", "Closer" e "Save Yourself", in altri casi però qualche sbadiglio è inevitabile, vista anche la scarsità di refrain
memorizzabili. Interessante "Everything", dal ritornello squisitamente anni '70, ma rimane un caso isolato, in quanto il gruppo non riesce ad
uscire dall'anonimato, proponendo un indie rock tendente all' hard di scarsa originalità e compositivamente noioso. In giro c'è sicuramente di meglio!