Dopo l’album
The Band With No Fear, purtroppo caratterizzato da una resa sonora scarsamente
professionale, i tre rocker americani ritornano alla carica con Armed & Hammered.
Per fortuna questa volta il gruppo guidato dal (ovviamente) tatuatissimo Johnny
Jetson (Space Age Playboys, Queer For Girls, Time Bombs, The Jetset, Vexy Strut)
ha fatto le cose per bene e il disco gode di una produzione se non eccelsa,
quantomeno accettabile. Alla band va dato atto di aver saputo sfruttare alla
perfezione il fenomeno MySpace, e di essersi creata un solido fan-base sin dagli
esordi (2004), riuscendo a suonare in lungo e in largo per il mondo, arrivando
persino in Italia. Saranno dunque parecchi i lettori incuriositi da questo
lavoro, che finalmente rende giustizia a un power trio davvero interessante: la
buona qualità dei suoni permette di godere appieno della carica rock che
caratterizza ogni brano. È difficile trovare punti deboli ad un album che punta
tutto su un songwriting decisamente convincente e un sound pimpante, forte di
ritornelli ossessivi e in-your-face. Rock and roll ad alto voltaggio, con in
mente la lezione impartita da MC5, Iggy And The Stooges, Ramones e Turbonegro e
una spruzzata di glam ad indorare la pillola: pezzi come “Subsonic”, “Teenage
Love”, “Laid In The Usa”, “Freedom To Rock”, “All I Want Is You”, “Next Big
Thing”, “Gimme Good Head” e “Dance To The Sound”, sono più appiccicosi di un
chewing-gum e si fissano indelebilmente in testa. È solo rock and roll ma… be’,
il finale di questa storia lo conoscete tutti!