STICK IT OUT, Dave e Andy -
Intervista a cura di Stefano
Gottardi
Un debut album frizzante e ricco di
grandi canzoni, uno stile chiaramente influenzato dalla scena scandinava, ma con
forti dosi di personalità: questo, in sintesi, lo Stick It Out sound. Abbiamo
raggiunto i due chitarristi Dave e Andy per saperne di più riguardo a questa
nuova realtà del panorama rock’n’roll tricolore.
Ciao ragazzi!
Per prima cosa un po' di storia: come nascono gli Stick It Out?
Ciao Stefano.
Guarda, dopo lo scioglimento di una precedente band noi due eravamo alla ricerca
di un altro suono. Completata la formazione con Fo (batteria), Trip (basso) e
Freddie (voce), abbiamo capito che non potevamo fare altro che del sano rock n'
roll!
Chi di voi ha trovato il
nome e perchè lo avete scelto?
In realtà non
ci abbiamo pensato su molto, cercavamo un nome incisivo che ti si ficcasse
dritto in testa.
Una cosa che mi ha
colpito è la cura prestata ai dettagli, primo fra tutti l'immagine, particolare
troppo spesso trascurato dalle band di casa nostra. Quanto conta per voi il
look?
Secondo noi
non si può scindere l'immagine dalla musica, soprattutto nel nostro genere. Del
resto il rock ‘n’ roll non è solamente un genere musicale ma è soprattutto
un'attitudine.
Un altro pregio sono dei
videoclip assolutamente professionali. Come vi siete mossi e come è stato
possibile realizzarli?
Ti ringraziamo
per le tue parole, ci fa molto piacere. Girare un video non è assolutamente una
cosa facile da farsi, iniziando dal trovare un regista che creda nelle tue idee
e ti aiuti a svilupparle, fino allo stress delle giornate di ripresa. Ne
approfittiamo per ringraziare Riccardo Frediani per “Actually Negative” e
Coniglio Bianco con il quale gireremo a breve il prossimo video clip.
Quanto è complicato
portare avanti una proposta come la vostra senza l'appoggio di un'etichetta?
Be’
sicuramente adesso è tutto più semplice con il web: siamo riusciti ad ottenere
recensioni e interviste senza neanche doverci proporre direttamente. Molto lo
dobbiamo anche a tutte le persone che ci seguono sin dall'inizio ed hanno
creduto nella nostra proposta.
Come spieghereste ad una
persona che non vi ha mai sentito che tipo di musica suonano gli Stick It Out?
Non glielo
spieghiamo, semplicemente lo invitiamo a partecipare ad un nostro show… eheheh!
In
quale sottocategoria della cosiddetta "scena" italiana preferite venire
inseriti?
Glam, rock ’n’ roll, heavy metal...
Semplicemente
rock ‘n’ roll senza troppo fronzoli.
Come mai avete optato
proprio per “Neat Neat Neat” e “Jack The Bastard” come cover?
Noi due siamo
sempre stati grandi fan della scena punk pock old school, perchè allora non
riadattare un brano in versione Stick It Out?! Per quanto riguarda “Jack The
Bastard”, pensiamo che sia un pezzo fantastico: pure attitude in 3 minuti di
brano.
Un piccolo track by
track del disco...
Traccia 1,
traccia 2, traccia 3, traccia 4... No, seriamente: pensiamo che nessuno debba
essere influenzato da chi ha composto i brani. Ascoltatelo e basta!
Uno dei
maggiori pregi del vostro album è lo stile difficilmente catalogabile e
accostabile a quello di un'altra band, tuttavia l'idea di "metallizzare" il
vostro rock'n'roll e accompagnarlo a melodie sfrenate mi ha fatto pensare agli
ultimi Hardcore Superstar...
Per noi
è importante che la melodia abbia il sopravvento sul riffing, vogliamo sentire
le persone canticchiare i nostri motivi. È un onore per noi essere accostati ad
un gruppo del genere. Siamo amanti della scena rock scandinava e quando possiamo
cerchiamo sempre di fare un salto da quelle parti.
Che
musica ascoltate ultimamente? Avete qualche gruppo interessante da sottoporre
all’attenzione dei nostri lettori?
Fare un
elenco è impossibile perchè ascoltiamo veramente di tutto, siamo inondati di cd.
Un nome al volo? The Donnas, perchè no? Siamo innamorati di loro!
Com’è
la scena rock nella vostra città? Che opportunità offre Roma ad una band come
gli Stick It Out?
Ultimamente abbiamo notato un seguito crescente della scena, sia per quanto
riguarda band che fan. Purtroppo rimane il solito problema dei locali poco
adatti al genere e dell' Italia chiusa a tutto ciò che non sia Sanremo e simili.
Quali
saranno le prossime mosse in casa Stick It Out?
Le
novità sono parecchie, ogni giorno abbiamo un’idea nuova su come promuovere gli
Stick It Out. Come accennato qualche domanda più su, stiamo per girare il video
clip per la ballad “Slippin' Away”. L'uscita del disco è prevista per il mese di
maggio e faremo un grande party per festeggiarlo; l’album sarà disponibile su Cd
Baby, ITunes e naturalmente sul nostro sito (www.stickitout.it).
A voi
la parola per chiudere come preferite. Grazie per averci dedicato un po’ del
vostro tempo.
Grazie
a te per la disponibilità, see ya soon on stage!