STEVE LUKATHER -
Ever Changing Times -
2008 (Frontiers)
È davvero una gradita sorpresa constatare che un artista del calibro di Steve Lukather possa ancora oggi, dopo tanti anni di onorata carriera, sfornare lavori
di tale livello. Il quarto disco solista del chitarrista/cantante e principale compositore dei mitici Toto, nonché rinomato session man coinvolto
in una miriade di progetti, trasuda eleganza, energia e melodia da tutti i pori. Le mille sfumature dell'album si possono sintetizzare nel
modernismo (ma non più di tanto) della title track, nell'aor elegante e raffinato di "The Letting Go", "Never Ending Time" e "I Am", brani che comunque
poggiano le proprie basi musicali su Toto e Kansas. Il jazz ed il blues più caldo ed ispirato fanno capolino nelle
ottime "Jammin' With Jesus", "How Many Zeros", "Ice Bound" e "New World" (coinvolgente il riff iniziale). Il finale
strumentale tocca a "The Truth", pezzo che, tra l'altro, non fa che confermare le straordinarie doti tecniche di Lukather. Un disco consigliato a tutti i fanatici
dell'aor più ricercato e mai banale nelle melodie (sicuramente un toccasana con i tempi che corrono), ma anche agli ascoltatori del rock in genere, che potranno
trovare pane per i loro denti.