S.I.N.
-
The 13th Apostle
-
2008
(Marquee/Frontiers)
Dietro l'acronimo S.I.N. si cela il monicker Somewhere Into Nowhere e questo concept sul tredicesimo apostolo di Cristo, scritto e musicato a quattro mani dai chitarristi/tastieristi Deddy Andler e Wolfgang Frank, è il terzo album in studio per la band. Integrano il gruppo, nell'impersonificazione dei quattro protagonisti di quest' opera, alcuni cantanti come Carsten "Lizard" Schulz (già con Evidence One, Angel Of Eden ed ex-Domain) nel ruolo di Gesù, la dolce Renée Walker in quello di Junia e Connie Andreszka nei panni di Giuda, mentre lo stesso frontman dei S.I.N. , Patrick Simonsen (in forza pure agli Hush), ricopre il ruolo di Julien, l'apostolo protagonista. Detto questo, il disco è composto da un metal molto pomposo, che vive di momenti quasi power, alternati ad altri più melodici e vicini al tipico hard rock scandinavo. Dopo un breve preludio strumentale, un'intro recitata spezzata da un break corale introduce l'opera, che prende il via con la terza traccia,"Awakening", ottimo pezzo dal potente refrain. Nella successiva "Junia' s Eyes", come si può immaginare, fa la sua entrata Renée Walker: la song è piuttosto variegata, passando da momenti acustici ed atmosferici ad altri più massicciamente hard rock e giungendo ad un chorus che ricorda gli episodi più melodici degli Avantasia di Tobias Sammet. "Tears Of Gethsemane" è un'eccellente ballad acustica cantata da Simonsen e valorizzata dai controcori della Walzer, mentre "In Your Darkest Hour", abile nell'alternare momenti più pacati ad altri più energici e solari, è un altro valido capitolo di quest'opera. Proseguendo nell'ascolto del disco, ci si imbatte in una qualità esecutivo-compositiva piuttosto alta, senza però riuscire a sfuggire dalla sensazione di noia che ogni tanto filtra in progetti come questo. In conclusione si tratta indubbiamente di un buon lavoro, consigliato a chi apprezza i concept album associati al metal più armonioso.