S.E.X. DEPARTMENT
-
Sex Department
- 2007
(Perris Records/Andromeda)
Sono cambiate
davvero un sacco di cose dal debut Night Club 666: il gruppo “veneto” ha
modificato il nome, passando dall’abusatissimo Hollywood Vampires (è facile
perdere il conto di quante band si chiamino allo stesso modo) al più indovinato
S.E.X. Department. Anche la formazione è mutata e della vecchia line-up sono
rimasti solamente Kelly "Trash" Mendess e Dr. Chantal Holidays. Il disco, come
di consuetudine, è stato registrato dal solo frontman, che si è occupato di
tutte le parti di voce, chitarra, basso e batteria, aiutato dal bassista ceco ai
cori, mentre dal vivo il gruppo si avvale della collaborazione del batterista
italo-olandese Boby "Bang" Beukers. Altra novità è la firma con l’etichetta
texana Perris Records, che può dare maggiore visibilità a questo secondo
full-length album. L’attacco dell’opener “Call Me Baby Call Me”, tra l’altro
inserita proprio dalla casa discografica americana nella recente
Hollywood Hairspray Compilation volume 7,
è spiazzante: la voce del singer italiano, sul precedente lavoro quasi
perfettamente identica a quella dello storico cantante degli L.A. Guns Phil
Lewis, stavolta è del tutto differente. Probabile da parte sua la ricerca di uno
stile più personale, sebbene la label lo pubblicizzi come un incrocio fra Bret
Michaels e Steve Summers (…). L’idea è vincente, tuttavia qualche volta
l’impronta troppo ruffiana e zuccherosa rende di difficile assimilazione alcuni
passaggi, mentre altri sono caratterizzati da qualche imprecisione (vedi
“Rock’n’Roll Never Dies”). Detto questo, ai S.E.X. Department va comunque
riconosciuta l’abilità dimostrata nella stesura dei pezzi, tutti adeguatamente
melodici e di facile presa, al punto di riuscire a conquistare l’ascoltatore sin
dal primissimo giro nel lettore. Menzione d’onore per le allegre “Revenge Of
Vampires” e “One Way Ticket To Rock”, il mid-tempo “Drive Me Insane” e la più
incazzata “Sir Yes Sir”. In definitiva una buona prova, che sicuramente
stuzzicherà il palato di chi si nutre di pane e Poison, Pretty Boy Floyd, Mötley
Crüe e L.A. Guns, anche se per il futuro è auspicabile un pizzico in più di
personalità.