SAINTS OF THE UNDERGROUND,
Jani Lane -
Intervista a cura di
Stefano Gottardi
Se ne parla
dal 2005 e finalmente il progetto Saints Of The Underground, che vede coinvolti
il chitarrista Keri Kelli (Alice Cooper), il bassista Robbie Crane (Ratt) ed il
batterista Bobby Blotzer, si è concretizzato con la pubblicazione del debut
album Love The Sin, Hate The Sinner.
“Un bel giorno il mio telefono ha squillato e dall’altro capo della cornetta
c’erano Bobby e Keri che volevano sapere cosa stessi facendo, se fossi impegnato
con qualche band oppure no – dice il biondo singer – esiccome in
quel periodo ero abbastanza libero ho deciso di valutare la loro proposta”.
A livello musicale ciò che è possibile ascoltare sul disco sembra decisamente
interessante: “Con i ragazzi c’è stata da subito grande intesa, certo qualche
screzio è occorso, ma nulla di catastrofico diciamo. L’idea era quella di
mischiare un po’ del nostro passato, e in qualche caso presente, come Ratt e
Warrant, all’O.C. pop-punk da cui proviene Keri”. A quanto affermato da Jani
bisogna aggiungere una spruzzata di modern rock che sicuramente accontenterà i
più giovani, ma anche i fan incalliti del vecchio hair metal avranno di che
gioire, perché questo lavoro è un modo perfetto per ingannare l’attesa del
ritorno sulle scene dei Warrant in formazione originale: erano ben 14 anni,
infatti, che Lane, Joey Allen, Jerry Dixon, Erik Turner e Steven Sweet non
suonavano assieme! “Una mattina il mio cellulare ha squillato - prosegue
Jani - quando ho visto il numero ho imprecato: era Erik! Stavo quasi per non
rispondere, poi mi sono detto ‘al diavolo!’ e ho alzato la cornetta! E meno male
che l’ho fatto!”. Probabilmente sono dello stesso avviso tutti i fan dei
Warrant… “Ho pensato che fosse il momento giusto,quando passa un
treno non puoi sapere se ripasserà, quindi bisogna prenderlo al volo, in fondo
con i ragazzi mi trovo bene.” Le parole di Jani suonano un po’ scontate, ma
Mr. Cherry Pie conferma che “Pur vivendo benissimo lontano l’uno dall’altro,
è sempre un piacere trascorrere un po’ di tempo con i ragazzi del gruppo anche
fuori dalle scene, per giocare a golf oppure assistere ad un torneo da
spettatori. Tornare con gli Warrant è stato come rimettersi assieme ad una
vecchia fidanzata che sa già come accontentarti!”. Tutto lascia presagire
che il Rocklahoma, che li vedrà protagonisti, e il tour estivo in compagnia di
Cinderella e Lynch Mob, saranno due appuntamenti impedibili per gli
appassionati. “Sì - conferma Lane - sarà una grande estate, con band
composte dai membri originali pronte a spaccare il culo a tutti come se fossimo
ancora nel 1989!”. Ma quali saranno i brani che il gruppo proporrà ai
fortunati spettatori? “Aspettatevi tutte le vecchie hit! Personalmente
considero Dog Eat Dog uno dei nostri migliori episodi: se tutta la faccenda di
Seattle fosse uscita un anno più tardi, sarebbe stato un successo e ci avrebbe
fatto fare il salto di qualità, quindi non suoneremo nulla di quello che abbiamo
pubblicato dopo questo album!”. Detto questo, Janici confessa di
aspettare con ansia le date che la band terrà a Los Angeles, Cleveland e
Orlando, la sua città natale. Dopodichè a novembre gli Warrant si chiuderanno in
studio di registrazione e cercheranno di avere il disco pronto per la primavera
del 2009. “Intanto venite a sentirci durante l’estate per una mega party
with the down boys!””! E con questa laconica affermazione Jani ci
saluta. Un unico dubbio ci assale:dove accidenti andranno, nel
frattempo, quei “famosi down boys”? Mannaggia, ecco che cosa ci siamo
dimenticati di chiedergli!