I Revel cominciano
la propria attività nel 2003 come hard rock cover band, dopo un breve
scioglimento, nel 2006 ripartono iniziando a proporre materiale inedito, mentre
nei primi mesi di questo 2008 vede la luce The Four Freaky Songs E.P. A
sorprendere è l’inusuale packaging, con il cd contenuto in una custodia da dvd e
accompagnato da un booklet ripiegabile dall’insolito colore verde. L’attacco di
“Bring Me Back” fa capire immediatamente le coordinate su cui si muove la band:
hair metal sulla scia dei gruppi americani più famosi negli 80’s (Cinderella,
Britny Fox, Danger Danger, Warrant, Poison) con una sicura devozione per gli
W.A.S.P. degli esordi, marcatamente accentuata dalla timbrica di Max Wild, di
chiara ispirazione Blackie Lawless. I pezzi non sono male, le parti strumentali
di buona fattura, a non convincere per niente, sin dalle primissime battute, è
purtroppo la voce del sopraccitato Max Wild, che forse ricopre il doppio ruolo
di cantante/chitarrista più per necessità che per vera e propria scelta (nella
press release si legge infatti che all’inizio il singer era un altro), perché a
tratti sembra davvero un pesce fuor d'acqua.
Il consiglio è
quello di lasciare a Max le parti di chitarra ed implementare nella formazione
un cantante di ruolo, e di proseguire su questa strada: le basi gettate sono
buone, da quanto ascoltato però non è possibile assegnare un giudizio
sufficiente. Almeno per ora.