Nemmeno il tempo di rallegrarsi per l'uscita del debut album dei romani Stick It Out, che dalla Capitale sbuca dal nulla un altro gruppo dalle caratteristiche simili: i New Babylon, qui alla prima prova da studio. La presenza informazione dello stesso cantante rende impossibile non paragonarli agli Stick It Out, che sono il primo nome che passa per la testa appena comincia l'opener "Unconnected". Da subito si nota un uso della voce pių misurato da parte di Freddie Wolf, che mai si muove sugli altissimi registri su cui spesso gioca la proposta della sua altra band. Poco male, il ragazzo ci sa fare e questi quattro pezzi ne sono un'ulteriore dimostrazione; il resto dei componenti suona che č un piacere ed il chitarrista Thrasher (conosciuto per la sua militanza negli Enemynside) si mette in luce con una prestazione sopra le righe. "Spoken Revolution" č diretta e ossessiva, i ragazzi mostrano di avere influenze classiche (L.A. Guns, Guns N' Roses i primi nomi che vengono in mente) ma, allo stesso tempo, di aver prestato attenzione all'ondata scandinava ed al cosiddetto "new glam". "One Step Further" č pių veloce e incazzata, "Deadly Lullaby", invece, punta nuovamente su un ritornello azzeccatissimo e pungente. Le premesse sono pių che buone, speriamo che New Babylon non rimanga soltanto un side-project e possa concretizzarsi in un full-length con tutti i crismi del caso