NERONOVA - I Colori Del Nero -
U.d.U. Records/Black Nutria
2008
Sfilati gli spandex fucsia e la maglietta dei Mötley Crüe, siamo pronti a
parlarvi del secondo disco dei modenesi Neronova, che nascono nel 2002 dalle
ceneri di una band new metal con il chiaro intento di mischiare il rock di
Marilyn Manson, Him, Velvet Revolver e Machine Head con cose più dark ed
elettroniche à la Depeche Mode/Nine Inch Nails. La coraggiosa decisione di
abbinare un cantato in italiano è supportata da una prova ineccepibile da parte
dell’intero gruppo, che sin dall’iniziale “Proposta Indecente” dimostra di
saperci fare con gli strumenti. Nei primi brani emergono echi di Francesco–C
(“Tra Santi E Droghe Pesanti”) e Litfiba (“Medea”, “Decadance”), ovviamente
metallizzati a dovere. Spiazzante la scelta della cover, che cade su “Like A
Prayer” di Madonna, stravolta ai limiti del possibile e molto poco convincente:
resta un mistero la decisione di rifare un brano inglese, davvero fuori contesto
su un album cantato in italiano. A parte piccole sbavature e ingenuità come
questa, il disco si lascia apprezzare sino all’ultima nota, convincendo sotto a
diversi aspetti, anche in virtù di una squisita produzione. L’underground
italiano è vivo e vegeto e questo è uno dei migliori lavori partoriti in questa
annata.