|
|||||||||
|
È innegabile che questa copertina bianca, con la band riunita in cerchio e fotografata dall’alto, mi abbia fatto subito pensare a quella del debut degli inglesi Kid Ego. Ignite The Tide è senza ombra di dubbio uno dei più validi dischi sleaze rock ‘n’ roll degli ultimi anni e la speranza di trovarsi di fronte a qualcosa di altrettanto tosto era parecchia. Una volta inserito Anthems Of A Degeneration (gran titolo!) nel lettore cd, è chiaro che le similitudini con la formazione britannica si limitino al cover artwork: i Million Dollar Reload suonano un rock molto più imbastardito con il punk e dalle pesanti reminiscenze AC/DC. Al gruppo nord irlandese va però riconosciuta la capacità di non riproporre pedissequamente la stessa idea - come purtroppo fanno la maggioranza dei cloni di Angus & Co. - pure se forte sembra l’influenza di un’altra famosissima band: oserei dire che questi 15 pezzi sono quanto di più vicino ci possa essere ai migliori Buckcherry! Meglio ispirarsi al combo californiano, piuttosto che ai nonnetti australiani del rock, ormai copiati in tutti i modi possibili da davvero troppa gente. Originalità a parte, quanto contenuto su questo dischetto è da sballo totale! La tripletta d’apertura “Get It Up”/”Livin'In The City”/”Goodnight New York”, sapientemente intitolata “Introducing The Formula For A Frantic Life” dal gruppo stesso, saprebbe far muovere le chiappe persino ad una statua di marmo! Il resto della track list, eccezion fatta per una breve strumentale, non lascia mai spazio a ballate sdolcinate (“The Last Icon” vi pare forse una ballatona strappalacrime? Siamo seri, suvvia…) o alla ricerca della potenziale hit: questi ragazzi hanno solo tanta voglia di spaccare i timpani con il loro fottutissimo rock and roll! Ascoltare “Degeneration”, “International Anthem”, “Tattoos And Dirty Girls”, “Dead Like You (Freeloader)”, “Cold Hard Day” e “You Can't Stop Me From Flying” per credere! Come dite? L’ultimo brano? Ok, avete ragione voi. L’ultimo dei cinque capitoli in cui è suddiviso l’album, provvidenzialmente chiamato “Redemption”, è una power ballad, dal titolo “Travel”… ma in chiusura ci può anche stare: per quanto brutti, sporchi e cattivi possano essere, avranno pur sempre un cuore, no?! Ottimi booklet (con testi, foto, etc.) e produzione, poderosa e convincente sotto a tutti gli aspetti. Come detto, i Million Dollar Reload scarseggiano solamente a livello di originalità, ma per il resto sono davvero dei numeri uno e quindi, per loro, un bel thumbs up!
Voto:
Stefano Gottardi
|
|
|
Copyright Roxx Zone - All rights reserved |