I
Lousy Lout sono un giovane gruppo di Alba Adriatica (TE) dedito al più classico
rock’n’roll di derivazione 80iana. L’ep in questione, che consta di tre brani, è
la prima fatica da studio della band; sia la produzione che il packaging sono
decisamente amatoriali: è presumibile l’intento (del tutto senza pretese) di
fare soltanto circolare un po’ il nome e magari ricevere qualche commento sulla
propria musica. È per questo che preferiamo non esprimerci a livello numerico,
tuttavia l’impressione destata da queste tre canzoni è abbastanza positiva,
anche se la registrazione non aiuta perché la spinta necessaria a far decollare
i pezzi purtroppo viene costantemente a mancare. Le parti vocali sembrerebbero
un po’ grezze, ma come detto, finché non avremo modo di ascoltare un demo un po’
più professionale, dare giudizi non è semplice e farlo sarebbe anche un po’
scorretto. Le melodie non sono malvagie, la band non si perde mai alla ricerca
del ritornello a effetto, e questo in qualche modo ne traccia un identikit
musicale abbastanza ben definito, anche se nella conclusiva “Wild Boys” emerge
qualche spunto più marcatamente sleaze/glam. Nel complesso ci siamo, il
consiglio è quello di cercare di racimolare qualche soldino e provare a
presentarsi con un prodotto più professionale, in modo di dare al recensore
l’opportunità di esprimere un giudizio maggiormente accurato.