LES
BONDAGE
-
Try To Play It-
2008
(Go
Down Records)
Terza prova per i Les Bondage e prima sotto Go Down Records, etichetta nostrana
che sta facendo incetta di gruppi interessanti come Los Fuocos, OJM, El Thule,
Gorilla e Small Jackets (giusto per citarne alcuni). Il genere proposto dal
quartetto romagnolo è un affascinante mix tra rock n’ roll, punk, pop, garage e
psichedelia, da cui si evince l’amore della band per “gentaglia” come MC5,
Velvet Underground, David Bowie, Ramones, Suicide, Television, The Cramps e
compagnia allucinata. L’opener è un simpatico esercizio di pop britannico, ricco
di tanti “na na na”, ma subito dopo l’anima più sporca e punk del gruppo esce
allo scoperto con “Down At The CBGB’S”, omaggio al celebre locale di Manhattan e
ai Ramones. “Bondage Love” è uno sporco garage-surf dove fanno capolino delle
tastierine sixties, “I’m Going Crazy” un rock n’ roll venato di punk (sempre à
la Ramones), mentre “Surf City ‘99” sembra un pezzo dei Beach Boys suonato dai
The Cramps. “Mary Lou” è un rock n ’roll malato, pervaso nuovamente da keys dal
sapore vintage.Ottima
l’energica “Saturday Night Is Comin’” dal ritornello contagioso, così come la
conclusiva “Orange” molto vicina al Bowie dei seventies. L’idea vincente è
quella di proporre un’ampia varietà di stili, in cui i Les Bondage riescono
sempre ad essere convincenti e a non annoiare l’ascoltatore. Un’ altra
interessante band per la Go Down e per il nostro stivaletto. Rocchenroll!