LA MENADE, Tatiana -
Intervista a cura di Mario Grasso
È in un caldo
pomeriggio di Luglio che Tatiana, la singer della all-female band La Menade,
interessante gruppo romano da poco uscito con il debut Male Di Luna, risponde
piacevolmente alle domande di Roxx Zone. Direttamente dallo studio di
registrazione dove sono in corso i lavori per il prossimo disco.
Iniziamo subito con le presentazioni. Come e quando nasce il gruppo? Quando vi
siete formate? E la scelta del nome come è venuta?
La band
nasce sul finire del 1999 da un nucleo originario formato da me e Tania
(tastierista). Successivamente abbiamo cominciato a cercare altri componenti per
il gruppo, non necessariamente di sesso femminile; si sono susseguiti vari
musicisti, tra cui un’altra cantante e infatti fino al 2003 eravamo in cinque.
Abbiamo poi trovato un giusto equilibrio con l’ingresso in formazione
dell’attuale batterista Lucia e della sorella Cristina, subentrata in
sostituzione della vecchia bassista. Io sono passata al microfono restando
comunque come chitarrista e così il gruppo si è stabilizzato con quattro
elementi. La scelta del nome deriva dalla nostra istruzione classica. Infatti le
Menadi erano delle sacerdotesse non molto ben viste dalla società greca a causa
dei loro riti a supporto del Dio Dioniso e della loro provenienza medio
orientale.
Avete avuto
altre esperienze musicali prima di formare la band?
Personalmente facevo parte di un gruppo punk in età adolescenziale. Poi ho
conosciuto Tania e così è iniziato il tutto. Cristina ha cominciato suonando il
basso, ha avuto una parentesi alla chitarra ma poi è ritornata al suo primo
amore quando è entrata in pianta stabile nel gruppo. Ha avuto esperienze con
gruppi rock che principalmente eseguivano cover di Black Sabbath, Deep Purple
ecc. e attualmente è molto impegnata anche come turnista visto che lei vive con
la musica. La sorella Lucia ha iniziato suonando le bacchette del padre,
batterista anch’egli, studiando già da piccola e facendo le prime esperienze
musicali prima di approdare a La Menade
Avete
progetti paralleli al gruppo?
A parte
Cristina che come già detto fa la turnista, noi ci concentriamo solo sul gruppo
visto che facciamo anche un altro lavoro.
Ho letto
nel booklet che i testi riguardano esperienze di vita vissuta? Mi dici qualcosa
in più?
Cosa dirti,
ogni testo ha una storia a se stante; per esempio “Desideri Di Una Notte Senza
Stelle” è nata da alcune letture che avevamo fatto riguardanti lettere di
condannati a morte durante il periodo della Resistenza, le quali ci hanno
ispirato. Mentre la canzone “La Gabbia” nasce da una mia paranoia personale.
Qualsiasi cosa o evento quindi ti può portare a concepire le parole di una
canzone.
Parliamo della musica ora. Ho riscontrato un uso dell’elettronica molto
ricercato. Cosa mi dici a riguardo?
Cerchiamo
spesso di coniugare un sound prettamente rock con elementi più moderni. Per la
sezione ritmica ci sentiamo abbastanza libere. Io ho un approccio più metal
anche se ritengo importantissimo l’uso delle tastiere per arricchire
musicalmente una canzone.
Avete già
suonato dal vivo, sono in procinto altre date?
In Aprile e
Maggio abbiamo suonato per il tour promozionale di Male Di Luna. Ci sono in
programma per l’autunno una serie di date anche se al momento niente è certo.
So che avete fatto
anche da spalla ad un mostro sacro come Alice Cooper? Come avete vissuto
l’esperienza?
Con grande
rammarico devo dirti che purtroppo non abbiamo potuto suonare, visto che una
settimana prima il management di Alice ha deciso di cancellare la nostra
esibizione perché sarebbe stato troppo complesso avere un gruppo spalla per poi
fare in tempo a montare il palco per il concerto principale. La delusione è
stata tanta.
Non pensi
che il cantato in italiano sia un limite per l’espansione del gruppo?
Lo penso
molto (ride) e siamo consapevoli di questa cosa. Comunque la scelta è
dettata dal fatto che non lo fa nessuno visto che è come hai detto tu penalizza,
anche se abbiamo in serbo di cantare qualche pezzo nuovo in doppia versione
italiano/inglese. Ti ripeto, l’inglese sarebbe l’ideale, ma la nostra è
soprattutto una sfida.
Come siete riuscite
ad inserire due vostri brani nella colonna sonora di due autentici blockbuster
come 3 Metri Sopra Il Cielo e Ho Voglia Di Te?
(Ride)
Per 3 Metri Sopra Il Cielo abbiamo avuto l’occasione di vedere la scena e di
conseguenza costruirci sopra la canzone; mentre invece per Ho Voglia Di Te non è
andata così ma è stato scelto un pezzo (“Danza Nel Buio”) che si adattasse
meglio al contesto. Comunque tutto è successo quando il regista del primo film,
Luca Lucini, che ha diretto anche il video di “Strane Idee”, sentendo qualche
nostro brano forse per radio, ha deciso di contattarci. Per il seguito, la
produzione del film ha voluto creare comunque una continuità anche nella scelta
delle musiche e quindi siamo state ricontattate. Anche in questo caso il
regista, Luis Priedo, ha diretto un nostro video (“Maledetta Me”).
Cosa vi
impegna attualmente?
Anche se la
nostra testa è alle vacanze, stiamo preparando del nuovo materiale ed infatti in
questo momento mi trovo in studio con Tania a comporre.
Cosa vedi
nel futuro della band (domanda da 1 milione di $)?
(Ride)
L’importante ora è proseguire con i nostri piani. Andare avanti con stimoli
sempre maggiori e lavorare duramente. Stiamo cercando una produzione migliore e
come obbiettivo ci siamo poste quello di riuscire a suonare fuori dai confini
italiani.
Siamo giunti al termine, a Te l’ultima parola
per un saluto agli amici di Roxx Zone
Un
saluto ed un abbraccio a tutti, un grazie a te in particolare e venite trovarci
sul nostro sito ufficiale
www.lamenade.com
e non dimenticate anche del nostro spazio su my space:
www.myspace.com/lamenade.
Ciao.