I Krys, tra i decani della scena glam capitolina, nell'attesa del nuovo lavoro elettrico, ci deliziano con questo Under the Rain, ep acustico di cinque pezzi dedicato alla
memoria del loro amico fraterno Simone Madau. Nella vena del Thunders di Hurt Me, del Nikki Sudden più onirico, del Tyla di Gothic, i Krys ci regalano cinque
piccole perle grezze, dove l'attitudine e l'eterna melanconia di chi ha scelto di vivere la vita ai suoi margini perché troppo unico ed irripetibile
per uniformarsi, guidano tutte le composizioni. Qui non c'è nulla di studiato a tavolino, non c'è il desiderio di piacere a tutti i costi, qui c'è l'onestà di chi sa
perfettamente chi è e non ha alcun interesse nel cambiare per compiacere chicchessia. I Krys sono un' emozione, una sfumatura impercettibile
dedicata a quei pochi che la sanno lunga.