RICHIE KOTZEN
- Live In Sao Paolo -
2008
(Frontiers Records)
Richie Kotzen, dopo una più che onorata carriera (Poison, Mr Big), da un po’ di
tempo si è messo in proprio e questa esibizione live ne mette in risalto le
migliori qualità. Uno show sentito, carico di feeling soprattutto nella
bellissima “High”, pezzo che anche il pubblico sembra gradire particolarmente
intonandone i primi versi a squarciagola dopo averla accolta con un’ovazione.
Ritmi che alternano il tre quarti, ideale per un ballo lento, e altre song
lanciate a tutta velocità da una formazione essenziale: una voce ed una chitarra
(di cui si occupa con ottimi risultati lo stesso Kotzen), un basso ed una
batteria, tutto ciò di cui si ha bisogno per suonare del buon rock’ roll. La
produzione è abbastanza pulita, anche se quando Richie si lascia andare negli
assoli (mai fuori tema), a causa della mancanza di una chitarra ritmica i pezzi
si svuotano un po’ diventando scarichi quando, invece, avrebbero bisogno di un
briciolo di energia in più per accompagnare il protagonista della serata nelle
sue avventure solistiche. Ma questi sono gusti personali. Live in Sao Paulo è un
disco ben suonato, con motivi accattivanti che entrano subito in testa, quel
sound tagliente ed incisivo al punto giusto della chitarra di Kotzen che dà quel
tocco in più riuscendo a tenere alta la tensione per tutta la durata del
concerto. Un plauso anche ad una voce che a primo impatto ricorda vagamente il
buon Chris Cornell, perfettamente a suo agio dall’inizio alla fine dello show,
che termina con una ben riuscita versione di “Stand”, canzone già portata al
successo dai precedentemente citati Poison. Insomma, anche se magari un po’
scarno sia come numero di brani che come numero di musicisti presenti sul palco,
questo live si fa ascoltare volentieri perché, come si dice, pochi ma buoni e se
quei pochi poi sanno fare bene la loro parte, ne viene fuori un ottimo lavoro.