HUDDLE -
Let The Rock Back Home
- 2005(Autoprodotto)
Ripeschiamo un demo, che poi, dall’alto dei suoi 8 pezzi, è quasi un full-length,
datato 2005, e realizzato da una band napoletana di nome Huddle. L’opener “Pump
For Money”, con il suo testo boccaccesco, non può che conquistare
istantaneamente la simpatia di uno che, come me, è cresciuto a pane e hair
metal. Da subito è evidente una certa carenza a livello prettamente sonoro,
colpa di una produzione del tutto amatoriale. Peccato perché il materiale
registrato è senza ombra di dubbio molto valido. Chi ama l’hard rock melodico di
stampo americano di metà/fine anni ’80, difficilmente può restare indifferente
di fronte a brani come “Killer Eyes”, ““My Turn Has Come” e “Naples’s Child”,
che assieme a “Town” fa capire a chi ancora non se ne fosse accorto che questi
quattro ragazzi sono napoletani: solo loro, infatti, sono capaci di trasmettere
in maniera così profonda l’amore che nutrono nei confronti della propria città.
Superata appieno anche la prova ballad, con una “She's The Meaning Of My Empty
Words” che, per intensità e romanticismo delle liriche, non ha davvero nulla da
invidiare a quelle di band ben più blasonate di questa. E non è una cosa da poco
perché, pur se spesso bistrattata (o, peggio, skippata) da buona parte degli
ascoltatori, la ballata è la vera prova del fuoco, l’elemento su cui inciampano
gruppi magari straordinari sugli up-tempo. Convincente anche la ballatona
acustica “Time”, che fa pensare ai migliori Enuff Z Nuff. Molto efficace la
prestazione del leader Ivan Varsi, scrupolosa chitarra solista e penna di una
formazione che fa del songwriting il suo punto di forza, così come quella della
seconda ascia e della sezione ritmica. Qualche riserva invece sulla voce, non
sempre impeccabile, seppur dotata di una buona timbrica, quantomeno adatta al
genere proposto. Purtroppo, in seguito alla realizzazione di questo lavoro, il
progetto Huddle è stato congelato da Varsi, trasferitosi al nord in cerca di
fortuna. Speriamo che prima o poi possa riprendere forma, con una formazione
rinnovata che attualmente Ivan sta cercando di allestire. Questi pezzi meritano
qualcosa in più che un paio di recensioni e la polvere di un cassetto…