HOUSTON!
- Fast In Elegance -
2008
(Sliptrick Records/Andromeda Dischi)
Dopo
Johnny Burning e Stick It Out, ecco un’altra band tutta italiana capace di
abbinare una bella immagine a dell’ottima musica: forti di un contratto con
l’americana Sliptrick Records, gli Houston! si affacciano sul mercato con il
proprio debut Fast In Elegance. L’invitante copertina nasconde un booklet
purtroppo un po’ scarno e privo dei testi: peccato perché si sarebbe potuto
sfruttare meglio questo spazio, anche in virtù del look del combo piacentino.
Musicalmente i quattro ragazzi offrono un particolare mix di sleaze rock’n’roll
e melodie pop che rendono piuttosto accattivante la proposta. Nonè semplice
accostare il sound di questa giovane formazione (l’età media si aggira intorno
ai 20 anni) a quello di qualche act più blasonato e questo si rivela il punto di
forza. Quando un gruppo riesce a mettere in difficoltà il writer di turno in
questo modo, senza dubbio si è già guadagnato la sua stima. Il disco fila via
liscio come l’olio sia per quanto concerne gli episodi più tirati (“When The
Cowboys Says, “Confidence”, “Six Hours Of Sex In Calcutta”, “Rock’n’Roll Fist”,
“Never Alcoholized”), che quelli maggiormente atmosferici e carichi di pathos
(“Night Fragile”, “Forever In My Life”, “River Of Words”). Qualitativamente
parlando il livello delle composizioni è alto e costante per l’intera durata del
cd; buona la prestazione dei singoli, soprattutto se si considera la giovane età
e la conseguente poca esperienza, con una menzione particolare per le parti di
chitarra di Phil. Molto convincente anche la produzione. In seguito all’uscita
dell’album, il batterista Dave ha lasciato e il suo posto dietro alle pelli è
stato preso da John L.S. Una bella sorpresa, un disco eccellente per una band
dal sicuro avvenire e, per una volta tanto, italiana!