HOUSE OF LORDS
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Come To My Kingdom
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2008
(Frontiers)
Nonostante della formazione originale sia rimasto solo James Christian, le sonorità su cui si snoda l'intero lavoro sono sempre quelle degli inizi: un pomp-aor in cui la strabordante presenza delle tastiere di Giuffria è stata parzialmente ridotta a favore di un impegno chitarristico maggiore. L'album inizia alla grande: dopo la strumentale ed epica introduzione di "Purgatorio Overture n.2", la title track scatena subito una notevole dose di energia. Un brano che entra a pieno titolo nell'antologia della band, che dal vivo è accolto in maniera entusiastica dai fan (è appena terminato il tour italiano). Grande intensità anche per la seguente "I Need To Fly", dalle sonorità tipicamente americane, un tuffo all'indietro di venti anni quando i Whitesnake più commerciali imperversavano con pezzi come "Is This Love". Stesso discorso per la splendida "I Don't Wanna Wait All Night", in cui la classe di James emerge cristallina più che mai. Dall'hard rock degli Zeppelin nasce la malinconica ballata "Another Day From Heaven", sorretta da maestosi cori in pieno stile House Of Lords. Con "In A Perfect World" il gruppo riprende a spingere sull'acceleratore, proponendo quel pomp-aor che da sempre è il proprio marchio di fabbrica e che i fan vogliono sentire. Tra le migliori power ballad della band va inserita la splendida "The Dream", che trova ancora una volta Christian al top della forma. Siamo appena a metà del cd e gli HOL non hanno ancora sbagliato un colpo. Anche "One Foot In The Dark", infatti, risulta estremamente brillante e trascinante, cattiva quanto basta per fare capire che a dispetto degli anni che passano i vecchi leoni continuano a resistere alla grande. La doppietta "Your Every Move"/"I Believe" toglie ogni dubbio sul valore di questo cd: mentre la prima è un entusiasmante quanto coinvolgente hard rock di gran classe, la seconda è una power ballad perfetta, impeccabile, da insegnare ai giovani rockettari di oggi. "One Touch" e "Even Love Can't Save Us" non fanno che confermare quanto di buono il gruppo ha fatto finora, mentre la chiusura col botto - e con qualche piccola concessione modernista - è affidata a "In The Light". Un disco in cui tutto è al proprio posto,
da inserire già da ora tra le migliori uscite del 2008.
Nota: trovo abbastanza discutibile la scelta fatta da Frontiers che, per salvaguardare da atti di pirateria i lavori dei propri artisti, ha deciso di introdurre una "voice over" che
rende piuttosto difficile l'ascolto ed il giudizio finale da parte di chi scrive.
Paolo Paganini
Voto:
Track List
Purgatorio Overture No. 2
Come To My Kingdom
I Need To Fly
I Don't Wanna Wait All Night
Another Day From Heaven
In A Perfect World
The Dream
One Foot In The Dark
Your Every Move
I Believe
One Touch
Even Love Can't Save Us
In The Light
Another Day From Heaven (Acoustic Remix - European Bonus)