Sembra ieri, invece sono trascorsi cinque anni da Hittin’ The Star, cinque anni
che, come al solito, per gli Hollywood Killerz sono significati altre edizioni
del Glam Attakk organizzate, un’altra serie di modifiche alla line-up, che hanno
interessato perlopiù i batteristi, ed addirittura un cambiamento di monicker.
Dopo aver deciso di abbandonare il vecchio nome, infatti, nel 2004 Harry Kill
Kill e compagni si sono ribattezzati per un breve periodo Anti:Hero, salvo poi
ripensarci dopo qualche mese. Rispetto al precedente lavoro, la band mette in
mostra un sound più cazzuto (scusate la “finezza” linguistica, ma questo è il
termine più adatto per rendere bene l’idea), frutto anche di una registrazione
maggiormente curata e pulita. La vena melodica che ha sempre contraddistinto il
songwriting del combo torinese non viene mai meno e, sin dall’opener e title
track, è chiaro che questo demo-cd sarà una bomba: il riffing è molto
somigliante a quello di “We Don’t Celebrate Sundays” e, come il pezzo degli
Hardcore Superstar, anche “Grey Celebrations” è dotato di un ritornello
mozzafiato e un tiro micidiale. Tiro che, per dire la verità, non manca a
nessuna composizione. Se “Girls ® Dead” e “All Tomorrow’s Parties” sono una
mazzata sui denti, è la successiva “Analyze/Paralyze” ad assestare il definitivo
colpo del k.o. all’ignaro ascoltatore: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 ,10… non
finiresti mai di premere il tasto repeat! Violenta e selvaggia nella strofa (con
un cantato perverso e malato, gentile cortesia del sempre convincente Kill Kill),
e totalmente ammaliante nel refrain, questa canzone è una vera perla, che
purtroppo fa da preludio alla conclusiva “Miss Chemistry”, che pone la parola
fine ad un demo davvero entusiasmante. Nuovi Hardcore Superstar, Wednesday 13,
punk rock, scan rock’n’roll e gli immancabili D Generation, si fondono in un
amalgama sonoro ben riuscito; lodevole il lavoro di chitarra svolto da Deadend e
Dr Stronzo, eccellente sia nelle parti ritmiche che soliste. Passi il solito,
spartano, packaging, ma la musica è di assoluto valore! La frase magica
“attendiamo con ansia il full-length”, spesso utilizzata per concludere le
recensioni, in questa occasione è quanto mai appropriata: non fateci aspettare
troppo!