Giovanissimi, con un look decisamente curato, quasi impensabile per una melodic
rock band, e con un debut album, Heat, fuori per la piccola label
Stormvox (sottoetichetta della Playground Music di proprietà
dell’attore svedese Peter Stormare). Si chiamano H.E.A.T., segnatevi questo nome
perchè nelle playlist di fine anno uscirà spesso! Se dei ragazzi poco più che
ventenni sono in grado di rinverdire a questa maniera un genere purtroppo
inflazionato come l’aor, c’è davvero speranza che anche le nuove generazioni
possano tramandare ai posteri dei gioiellini come hanno fatto negli anni ’80 i
loro padri putativi. Europe, The Storm, Honeymoon Suite, Giant e Red Dawn i nomi
che vengono più spesso alla mente ascoltando questo lavoro. Non mentiamo
affermando che il cd non contiene neppure un pezzo debole, né che il cantante
Kenny Leckremo è uno dei migliori aor vocalist in circolazione, un mix perfetto
fra Göran Edman, Danny Vaughn e Jimi Jamison. Non sono da meno i suoi compagni
di ventura, specialmente per quanto concerne le parti di tastiera di Jona Tee e
le twin guitar di Dave Dalone ed Eric Rivers, che contribuiscono a rendere le
melodie ancor più dolci e delicate (e aggressive quando serve). I brani
migliori? Leggeteli nella track list: sono tutti lì! Questi ragazzi hanno vinto
il Musik Direkt nel 2004, ossia la competizione che nel 1982 ha lanciato gli
Europe, ed hanno già aperto i concerti di Toto, Alice Cooper e Hanoi Rocks,
mentre per l’estate è prevista la loro partecipazione allo Sweden Rock Festival.
Assieme al disco dei Work Of Art, una delle perle di questo promettente 2008. Un
vero must.