H.A.R.E.M. , Freddy Delirio
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Intervista a cura di Stefano Gottardi
Un
dvd celebrativo per festeggiare 12 anni di onorata carriera di una delle band
più longeve del panorama hair metal/hard rock italiano: signore e signori ecco a
voi gli H.A.R.E.M. e il loro singer Freddy Delirio.
Ciao Freddy, per prima cosa parliamo del dvd appena pubblicato, The Dirty Dozen…
Of Years!!!. A te la parola.
Bene, bene… Dopo tutti questi anni abbiamo deciso di raccogliere un bel po’ di
immagini relative ai momenti che abbiamo sempre considerato importanti. “The
story” è la mia parte preferita. Abbiamo cercato di riassumere diverse
situazioni live e backstage dando al tutto un pizzico di ironia e cercando di
scremare anziché di dilungarci troppo. L’effetto è quello di voler coinvolgere e
non quello di annoiare. Ho notato, dai primi commenti, che il prodotto diverte e
questo è quello che volevamo! Oltre a quella parte ci sono vari videoclip e
qualche bonus…
Come nasce la decisione di festeggiare 12 anni di carriera immettendo sul
mercato un dvd?
Abbiamo passato momenti belli ma anche periodi difficili in cui c’era da
ricominciare da capo, aggiornare la line-up per poi metterci a lavorare sul
nuovo disco. Io e Nik abbiamo sempre avuto la voglia di andare avanti e tra un
concerto e l’altro, e tra una sessione in studio e l’altra, ci siamo sempre
trovati a filmare quello che stavamo facendo. Proprio in quelle occasioni ci
siamo resi conto che il nostro stile di vita, su un palco o nei giorni normali,
era costantemente quello di vivere nel sogno rock ‘n’ roll a qualsiasi costo! A
questo punto, prima dell’uscita del nuovo disco, è stato un dovere nei confronti
di noi stessi fermare il tempo e riassumere, per quanto possibile, momenti
indimenticabili che ripercorrerei dal primo all’ultimo!
Il dvd racconta la vostra storia attraverso spezzoni di live e altro
materiale del tutto inedito. Non sono però mai citati i posti e i periodi a cui
appartengono: ti va di soddisfare questa nostra curiosità?
Certamente! Diverse riprese ripercorrono le tre edizioni del The Long Rock ‘n’
Roll Day a Palermo (96-97-98), organizzate dal grande Kid Immordino, uno dei
veri e pochi autentici rocker rimasti in questo fottuto paese, e altre relative
al Glam Attak 2004 a Torino. Numerosi flash riguardano un altro locale storico
toscano, l’Easy Rider, dove Roberto Zini di “Orchidea Nera”, che ora ci sta
facendo da booking management, ha organizzato una marea di date. Altre immagini
si riferiscono all’Agglutination festival 97 a Potenza, occasione in cui
dividemmo il palcoscenico con i mitici Overkill: fu un’esperienza
indimenticabile e Bobby Blitz fu veramente una gran persona anche fuori dal
palco! Poi ci sono riprese di una miriade di locali in cui abbiamo suonato;
tanto per citarne alcuni: Anomalia, Cencio’s, La Sfinge, Bronx, Rock House,
Irish, Cathouse Indian Saloon, Mephisto, Mississippi, Deliria ecc… Considera che
per quanto abbiamo cercato di riassumere sono stati toccati i momenti più
importanti degli “Let Me See Your Ass” tour, “You’re Fascinating” tour, “Shake
Me” tour e dell’appena iniziato “Kings Of The Night” tour.
C’è anche un momento dedicato ad un vostro viaggio a Los Angeles. Che tipo
di esperienza è stata?
Eheheh… Be’ più che un viaggio lavorativo musicale è stata un’esperienza per
andare a respirare un po’ di aria buona nel paese che per noi, come altri
milioni di rocker, rappresenta, per certi versi, la patria di determinate
sonorità e di un certo stile di vita! Che dirti, vorrei semplicemente andarci ad
abitare!!! Sono avanti anni luce, in tutto! A partire dalla capacità
organizzativa, dalla voglia di vivere e dal fatto che tutti si sentono coinvolti
e accomunati nel mito in cui vivono; valori dimenticati da circa 2000 anni dalle
nostre parti… Posso dirti che tra poco dovrebbe uscire un nostro singolo dal
titolo “Manimal” per un’etichetta americana, e diverse radio stanno passando
“Shake Me”. Il nostro management sta trattando per un possibile mini tour da
quelle parti in occasione del nuovo disco… Incrociamo le dita!
Come mai avete deciso di utilizzare il linguaggio inglese per narrare la
storia della band? Per via dei fan all’estero? Non sarebbe stato meglio inserire
almeno i sottotitoli in italiano?
Abbiamo cercato di semplificare il più possibile, tutto qua. È vero, hai
perfettamente ragione, anche qualcun altro mi fatto la solita osservazione ma
volevamo che restasse un prodotto totalmente in “standard” come i nostri dischi,
del resto.
In questi 12 anni negli H.A.R.E.M. si sono avvicendati diversi musicisti,
ti va di spendere qualche parola per ciascuno di loro?
Le persone che hanno contribuito maggiormente nel corso degli anni sono state, a
parte me e Nik che ci occupiamo ogni giorno delle sorti della band, musicisti
come Duff Molinaro che è stato il primo drummer ma che è anche l’attuale da
circa tre anni. Ricordo con piacere il grande Ross Lukather con cui siamo amici
e con cui ho suonato nei Death SS, e con cui attualmente suona Nik nella nuova
lin-up degli Shining Fury. Un’altra persona di quelle che hanno lasciato il
segno è Michel Ristagno, un altro drummer davvero geniale (abbiamo passato
insieme momenti di pura follia, eheheh); con Nik lo ricordiamo sempre con
piacere. Poi si sono avvicendati diversi musicisti che hanno rappresentato
ottime collaborazioni da un punto di vista musicale: ricordo con piacere Vankurt,
spesso nelle riprese dello “Shake Me” tour. L’attuale formazione che vede su
disco il solista Francesco Tonazzini (ex Shining Fury), trova nella sua nuova
incarnazione il chitarrista Matt Stevens, un estroso della sei corde, e
soprattutto un vero rocker!
Come ben dicevi, a non essere mai cambiato oltre a te è il bassista Nik
Giannelli: che tipo di rapporto vi lega?
Semplicemente la voglia e la dedizione costanti, oltre ad una grande amicizia
che definirei fraterna. Ci crediamo, viviamo questa vita in ogni suo attimo e
dunque eccoci sempre qua.
I videoclip di “Shake Me” e “I Care For You” possono vantare una
realizzazione professionale. Raccontaci qualcosa a riguardo, soprattutto sulle
bellissime ragazze che li interpretano…
È stato molto divertente collaborare con la PYC Production che si è occupata di
tutta la produzione dei due clip. Le cose sono state fatte in maniera
professionale a partire dalle riprese fino al montaggio, per non parlare dei
vari casting in cui noi della band, insieme al produttore Gabriel Cash, dovevamo
decidere quali fossero le protagoniste dei video. Se ti piacciono vuol dire che
abbiamo fatto centro! Quella di “Shake Me” è Miss Toscana mentre quella di “I
Care For You” è un’attrice che sta lavorando in teatro e che compare anche come
protagonista del film Red Mantis sempre prodotto dalla PYC.
Nel dvd c’è un passaggio in cui state suonando con i Naughty Whisper. Se
non sbaglio alcuni anni fa collaboraste per degli scambi di date. Intorno al
2003 non era cosa rara e, anzi, le band di casa nostra sembravano iniziare a
collaborare per la nascita e lo sviluppo di una scena rock’n’roll nazionale. Il
tempo però ci dice che qualcosa non è andato per il verso giusto. Come mai,
secondo te?
Che belli i Naughty Whisper, grandi amici… che bei ricordi il Devastation Tour
insieme a loro… eheheh!
Perché non ha funzionato la scena rock ‘n’ roll nazionale? Semplice! In questo
paese non c’è la testa e la voglia di cooperare, ognuno pensa a se stesso e
basta. I locali sono sempre più restii ad investire in maniera seria. Per i
gruppi organizzare un tour, dovendosi spostare magari in due band, non è cosa
facile. Se non c’è una collettività e la voglia di creare un mito è difficile
costruire qualcosa di serio e duraturo. Anch’io in quel periodo ci credevo, mi
sembrava che ci fossero le premesse per una vera scena nazionale. Un vero
peccato! Mancano le strutture, etichette, gente pronta ad investire seriamente.
Quando uscirà il nuovo album Kings Of The Night? Quali saranno le maggiori
differenze rispetto a Shake Me?
Quest’anno. Siamo alle fasi conclusive del mixaggio, ma poiché mi occupo io
della produzione artistica e poiché sono estremamente pignolo non so dirti
ancora la data di uscita. Comunque sia, entro la primavera del 2008. Sarà un
disco molto più moderno rispetto a Shake Me. Siamo entusiasti del risultato che
stiamo ottenendo. Siamo stati, siamo e saremo sempre una band hard rock, quindi
saranno presenti le caratteristiche che ci hanno contraddistinto, ma la
produzione, gli arrangiamenti e persino certe atmosfere stavolta sono stati
rivolti verso la modernità. Manimal (disponibile anche sul nostro MySpace) è un
assaggio: i testi parlano di temi spesso di protesta e sono profondi, ma non mi
piace piangermi addosso e tutte le canzoni, a partire dal dichiarato manifesto
animalista “Manimal”, hanno uno sviluppo e il desiderio di un lieto fine. Testi
spesso forti e crudi ma ricchi di speranza. Non mancano pezzi dalle tonalità più
romantiche. Puntiamo molto su questo disco! Quali saranno le prossime novità in casa H.A.R.E.M.?
L’uscita di Kings Of The Night, una serie di date in cui avremo la possibilità
di presentare anche i nuovi brani e come sempre il desiderio di divertirsi a
suonare e a vivere da veri H.A.R.E.M.! Abbiamo tanta voglia come quando abbiamo
cominciato, questo è il bello! Ciao Freddy, grazie per averci concesso questa intervista!
Grazie a te!!! I migliori auguri per un anno ricco di rock ‘n’ roll!!!