FREAKOUT,
Freaktron -
Intervista a cura di Lester D. Greenowsky
Sono
riuscito ad intrufolarmi di soppiatto nell’astronave dei Freakout!. Nel
tentativo di raccogliere maggiori informazioni su questa band aliena mi sono
imbattuto nel simpatico e “sbarellatissimo” computer di bordo Freaktron il
quale, ancora in avaria, si è fatto sottrarre segretissimi file che ci
permetteranno di conoscere meglio questi misteriosi alieni. Di seguito riporto
il resoconto dei nastri magnetici che ho registrato.
Ciao Freaktron ci presenteresti i Freakout! ?
I
Freakout! sono quattro sventurati spaziali, atterrati involontariamente su
questo becero pianeta in seguito ad un danno irreparabile al pannello di comando
dell’astronave.
Le loro influenze?
Spesso
e con febbre alta!!!
Soprattutto Flinky soffre costantemente di forti tonsilliti che cura con ingenti
dosi di polvere di asteroide. Si ispirano a gruppi di altre galassie che qui non
menzionerò e che nessun abitante del pianeta Terra conoscerebbe, visto che la
vostra tecnologia preistorica non vi permette di mettere il naso fuori
dall’atmosfera! Forse se mi riporrai la domanda fra qualche miliardo di anni
allora potremo anche parlarne.
In una città come Modena chi è il pubblico dei Freakout!?
Vorrai
direi gli sfortunati che si imbattono involontariamente nelle loro esibizioni!!!
Comunque direi tutte quelle persone che hanno voglia di sentire qualcosa di
nuovo, divertente e sintetico allo stesso momento!
Fanno parte di un movimento, di una scena o se la giocano in
solitario?
Un po’
e un po’... è difficile non farsi condizionare dalle mode e dalle tendenze del
momento, spesso lo si fa anche involontariamente, persino Mirco dei Beehive
assomigliava terribilmente a Nick Rhodes dei Duran Duran! Sicuramente cercano di
mettere un tocco di personalità in quello che fanno, senza farsi mai troppi
problemi di fronte a idee che potrebbero essere bizzarre o di altri tempi,
magari rivisitandole in una chiave moderna.
Quanto conta nei Freakout! il look, più in generale la parte
prettamente visuale dello show?
In
realtà quelle che vedete sono soltanto le loro tute spaziali, non possono
abbandonarle perché verrebbero subito corrosi dall’atmosfera di questo pianeta,
anche se ho letto nei loro file personali che sognerebbero di fare un bel
concerto in braghette corte e T-shirt!
Ultimamente suonano molto, sei a conoscenza di qualche aneddoto
particolare da condividere con i nostri lettori?
Beh
sicuramente sono stati protagonisti di svariate e quantomeno singolari
avventure/sventure, dal diario di bordo recupero il resoconto di una serata al
Transilvania di Bologna dove, stipati in un camerino di fortuna, le condizioni
igieniche non erano da palazzo reale, nemmeno le loro a dire il vero, perciò
nell’aria aleggiava un po’ di malcontento generale. Flinky continuava a
cotonarsi i capelli con quella lacca scadente e maleodorante che si ostina ad
importare dal suo pianeta. Poi è la volta del phon, che non appena viene
azionato fa saltare l’elettricità. Dopo svariati minuti conditi da offese e
minacce ritorna la luce, ma Flinky non contento riaccende quell’aggeggio
preistorico, nonostante gli avvertimenti del resto dell’equipaggio. Questa volta
salta l’impianto elettrico dell’intero locale con tanto di cortocircuito. Il
problema è stato poi risolto deatomizzando Flinky e creando poi in seguito un
clone. Al ritorno sono riusciti a prendere ben 3 multe nel centro di Bologna per
un ammontare complessivo di 260 euro! Tutto è bene quel che finisce bene.
Come dico sempre la musica è bella ma dopo cinque minuti ha rotto
le palle; parliamo di cinema. In questo frangente ho notato abbiamo in comune la
passione per Nocturno (ex fanza oggi rivista che tratta di cinema di genere
spesso indipendente) e traiamo godimento estremo dal guardare film che per le
persone normali sono improponibili in quanto bruttissimi. Riesci a reperire nel
tuo database i film più visti in sala ricreazione?
Verissimo! Bacco ha una vasta collezione di film di serie Zeta ed è un accanito
lettore di Nocturno, lo porta anche in camerino e se lo legge mentre si trucca,
probabilmente trae ispirazione per il concerto, probabilmente è per questo che
quando sale sul palco diventa una creatura strana. Vedo tra gli audio visivi più
riprodotti delle mostruosità su celluloide quali Frogs, Society, I Ragazzi Del
Cimitero, Il Bosco ma soprattutto un film che ben rappresenta lo spirito
Freakout! è Dark Star, un’odissea spaziale che narra di 4 astronauti che si
annoiano mortalmente dentro alla loro astronave, tra l’altro il film, girato nel
1975, è di Carpenter strano ma vero!
Noto che all’ interno della band c’è un certo gusto per l’
archeologia recente, come evidenziano spesso le loro magliette quasi sempre
legate al periodo tra la seconda metà degli anni settanta e la prima degli
ottanta. Giocattolo, cartone e merendina preferita?
Certamente! Sono dei nostalgici! Bim Bum bam, Ciao Ciao; dalle merendine Mr Day
al Mago Galbusera, dal pallone supertele alle partite di calcio di quartiere 32
contro 32 con i portieri volanti, dal Game Boy prima versione in bianco e nero
al Nintento 8 bit (in fondo 8 bit erano abbastanza, che bisogno c’era di passare
a 32?!?) è tutta materia di ricerca e approfondimento durante la raccolta
d’informazioni sul vostro pianeta, mentre non trovo nulla riguardo oggigiorno.
Probabilmente avete a che fare con delle sonorità troppo complesse!!!
Progetti per il futuro prossimo?
Riuscire ad aggiustare l’ astronave ed abbandonare questo pianeta!!!
Caro Freaktron sai che adesso trascriverò i risultati di questa
nostra interazione per Roxx Zone: vuoi salutare i nostri lettori?
Ciao.
(saluto minimal liberamente ispirato alle sonorità dance del momento)
P.S.
Includerò qualche copia di Roxx Zone sui nostri pianeti natali.