Debut album per Mr. Fifi Larue, clownesco leader di una cricca di svitati conciati come se stessero per andare a festeggiare Halloween… L'immagine e
l'impatto visivo sono due aspetti a cui il gruppo americano sembra tenere in particolar modo. I testi, scomodi e pungenti, ben si abbinano all'atmosfera lugubre
che si respira nelle 15 canzoni che compongono questo lavoro. Un mix sonoro di Kiss, Alice Cooper e Twisted Sister, con una spruzzata di W.A.S.P. prima maniera
ad incattivire il tutto. La registrazione non è molto esaltante né esente da imperfezioni, tuttavia il sound un po' cupo ben si sposa con il tono sinistro caratteristico
della musica di questa band, che al di là delle apparenze è composta da un artista che ha il glam e, di conseguenza, la melodia nel cuore. Fifi (batterista dei Dizzy
Bitch nei gloriosi anni '80) si è autoproclamato il "Gothic Killer Clown Of Rock N Roll" e questa definizione, per quanto pittoresca, rende abbastanza bene l'idea
del genere proposto da questo bizzarro gruppo, di cui fa parte anche una donzella che suona le tastiere. La scelta di un simile abbigliamento/atteggiamento
è stata spesso criticata dai fan americani, che a Fifi non hanno perdonato nemmeno le continue posticipazioni dell'uscita del disco, le sparate su possibili contratti
con famose etichette e la presunta iscrizione sotto mentite spoglie ad alcuni forum musicali (fra cui quello del noto website Metal Sludge, dove è stato oggetto
di forti attacchi da parte degli altri utenti) per promuovere la sua band. La lista di ospiti è ben nutrita e comprende personaggi come Eric Singer (KISS),
Ryan Roxie (Alice Cooper), Teddy "Zig Zag" (Guns 'N' Roses), C.C. Deville (Poison), Derek Sherinian (Dream Theater ) Eric Dover (Slash's Snakepit, Alice Cooper),
Roxy Petrucci (Vixen), Keri Kelli (tutte le hair band di Los Angeles o quasi!), Michael T. Ross (Hardline) e Chris Holmes (W.A.S.P.), anche se alcune affermazioni
degli iscritti ai forum di cui sopra mettono in dubbio persino la reale partecipazione di questi famosi artisti alle registrazioni dell'album. Neppure facendo
una ricerca in rete è possibile trovare conferme (ma nemmeno smentite), una cosa certa è che tutti questi musicisti compaiono nella top friends del MySpace
di Fifi Larue, ma nessuno di loro ha ricambiato la cortesia al clown gotico del rock 'n' roll… Tornando al platter in questione, purtroppo la sensazione è che
ai Fifi Larue manchi il colpo in canna, la classica killer song capace di fare associare immediatamente un ritornello al nome del gruppo; tuttavia i pezzi scorrono
veloci e, eccezion fatta per le poco riuscite cover di "Imagine" (John Lennon) e "People Are Strange" (The Doors), si lasciano ascoltare senza annoiare
troppo. Gradevole, ma non indispensabile.