Come
recita il titolo dell’album, settima prova in studio per il gruppo di Blue
Island, nella quale vengono accentuati sia i riferimenti ai Beatles che la
mielosità della proposta, dando vita ad una serie di ballad e semi-ballad che vi
faranno schizzare alle stelle il livello glicemico. Nonostante l’ hard rock
degli esordi sia ormai un ricordo lontano, il disco in questione è comunque
un’altra grande prova per “la band del simbolo della pace”, in virtù della
capacità del duo Vie/Z’Nuff di scrivere grandi pezzi: come d’abitudine, infatti,
anche qui il livello delle song è sempre molto elevato. Se siete dei romanticoni,
amerete sin dal primo ascolto brani zuccherosi al punto giusto come “Down Hill”,
“L.A. Burning” e “We Don’ t Have To Be Friends”. Ottime anche l’ opener “Wheels”
e l’acustica “It’s No Good”, anche se il climax dell’album si raggiunge con “5
Miles Away”, grazie ad uno dei migliori refrain che la band abbia mai scritto.
Da citare anche la più movimentata “New Kind Of Motion”, trascinante pezzo
piuttosto affine ai Cheap Trick (assieme ai Fab Four, l’altro nume tutelare del
gruppo), e una splendida riproposizione di “Jealous Guy” di John Lennon. Ci
troviamo, insomma, davanti ad un’altra convincente prova targata Enuff Z’ Nuff,
band che, anche dopo il debutto, avrebbe certamente meritato molta più fortuna.