Al contrario di molte altre rock band del periodo (ma era così in precedenza ed è così ancora oggi), gli Enuff Z'Nuff non hanno dovuto fare i conti con un cantante primadonna o un chitarrista che pretendeva di dire l'ultima parola su tutti i pezzi, bensì su una affiatata coppia di amici con la passione per i Beatles. Stiamo parlando di Donnie Vie (voce) e Chip Z'Nuff (basso), che con il bravo axeman Derek Frigo (ex Le Mans) e l'altrettanto fenomenale batterista Vikki Fox, hanno dato vita ad uno dei gruppi più particolari di tutta la scena hair metal 80iana. Musicalmente potremmo parlare di power pop/rock perché, nonostante la presenza in formazione di un cosiddetto guitar hero, gli EZN hanno sempre preso le distanze dal glam/hard rock imperante negli Stati Uniti in quegli anni, eppure, complice forse un look perfetto per essere inclusi nel calderone delle hair band (che però non è mai piaciuto a Donnie Vie), la proposta ha funzionato. La firma per Atco (dopo aver detto no a Capitol, Chrystalis e Warner Brothers), un simbolo della pace in copertina, che caratterizzerà buona parte degli artwork futuri, due singoli di successo in rotazione su MTV coi rispettivi videoclip ("Fliyng High Michelle" e "New Thing") ed una serie di pezzi decisamente forti, che ancora oggi spesso sono presenti nella set list dal vivo come "She Wants More", "Little Indian Angel", "Kiss The Clown" e "For Now", fanno di questo disco un piccolo must. Da riscoprire assolutamente se non lo conoscete.