DAMAGED DOLLS
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Sleazy Entertainment
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2007 (Autoprodotto)
I
Damaged Dolls nascono da un incontro casuale ad una festa dell’ultimo dell’anno,
fra Linkan (batteria) e Holm (voce), due giovanisismi ragazzi accomunati dalla
passione per Mötley Crüe, Poison, Hanoi Rocks e un po’ tutto il glam 80iano. Sin
dalla copertina del loro secondo demo è chiaro che le band scandinave siano
nettamente avvantaggiate rispetto a quelle italiane, grazie anche alla
benevolenza di Madre Natura nei loro confronti. L’immagine è quindi la prima
cosa che salta all’occhio, ma fortunatamente anche l’ascolto del cd in questione
fornisce buone indicazioni circa l’ottimo stato di salute del rock ‘n’roll
svedese. Due brani, purtroppo penalizzati da una registrazione deficitaria, che
mettono in mostra buone doti a livello compositivo, un gusto per la melodia non
comune e ritornelli vincenti, memorizzabili sin dal primo passaggio. Da elogiare
la ricerca di sonorità leggermente più moderne (ma non moderniste) rispetto alle
palesi influenze, che senza dubbio sono un valore aggiunto per una giovane band
che da subito dimostra di avere personalità. Si lascia apprezzare in maniera
particolare la voce, un po’ diversa dalle solite, che sa essere ruffiana e allo
stesso tempo aggressiva. Due canzoni sono poche per esprimere un giudizio
numerico, ma la sensazione è che questi quattro rocker sappiano il fatto loro.
Forse passeranno dalle nostre parti nel 2008: la voglia di andare a sentirli dal
vivo questo demo la fa venire. Ben fatto!