DAMAGED DOLLS
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Intervista a cura di Cecilia "Birdie" De Bernardi
Tutti quanti a casa abbiamo un mobile IKEA o abbiamo visto una Volvo, ma dalla
Svezia non arrivano solo suppellettili e auto, dato che l'amato paese scandinavo
produce anche band dall’enorme potenziale. È difficile farsi strada in un luogo
con una scena così attiva e quindi molti di questi gruppi non hanno la
possibilità di farsi conoscere adeguatamente. Sull'onda di Backyard Babies,
Hardcore Superstar (e ultimamente Crashdïet), presto in Italia i Damaged Dolls.
Band giovane, nata da poco ma con già buona esperienza live nel proprio paese e
anche all'estero. Holm, Linkan, Lukas e Jake spiegano, con la simpatia che li
caratterizza, la loro storia e com'è essere una band underground nella nutrita
scena svedese. A breve pubblicheranno un nuovo demo e hanno molte date
programmate anche per l'anno prossimo. Leggete e ascoltateli. Ne vale la pena!
Siete una band piuttosto giovane: qual è la vostra storia?
Lukas:
Linus aveva il sogno di creare una glam/sleaze band che doveva suonare solo
brani originali. Trovò Holm ad una festa, suo fratello più piccolo Jake c'è
sempre stato e io venni scovato con un annuncio in un negozio di musica. Il
resto è storia, come si usa dire...
Linkan:
Sì, ne accaddero di cose, ma prima di trovare Lukas facemmo un sacco di
audizioni con altri batteristi. Avevamo già un drummer in formazione, ma ne
cercavamo uno nuovo: se non ne avessimo trovato un altro l'avremmo tenuto, so
che è brutto ma in questo mondo o mangi o vieni mangiato…
Holm:
In un certo senso io ho sempre avuto un sogno rock n' roll che avrei voluto che
prima o poi diventasse realtà; per alcuni anni non accadde ma io sono per la
filosofia del “mai dire mai”. E così un bel giorno finisce che ti ritrovi con
tre ragazzi meravigliosi, con speranze e ambizioni simili alle tue.
Jake:
Io e Lukas abbiamo avuto un paio di band prima, ma non hanno funzionato. O erano
i membri oppure la musica a non andare bene. Poi, dopo un po' di tempo, Lukas ha
trovato Holm e tutto è iniziato.
Chi di voi ha inventato il nome? Perchè avete scelto proprio questo?
Lukas:
Eheheh… il significato è abbastanza ovvio, no? Siamo carini come piccole bambole
ma "damaged" (lesi NdR) mentalmente.
Linkan:
Eheheeh... sì, mentalmente lesi! Volevamo un bel nome che flirtasse con il lato
femminile, un po' come i Twisted Sister, ma anche un nome che potesse dire molto
del tipo di musica che volevamo fare.
Holm:
Mi piace molto la storia del nome! Siamo lesi, e nessuno ci può sistemare.
Ahahah! Solo sul palco mi posso considerare "a posto".
Jake:
Non c'è molto da dire qua…
È
importante per voi il look?
Lukas:
Come per tutte le rock n' roll band di successo, dagli Stones ai Mötley, la
parte visuale è importante come il suono. Questo include fare anche una
performance sfrenata.
Linkan:
Sì ovviamente il look è importante, ma bisogna anche avere delle canzoni che
spaccano da accompagnare all’immagine. Puoi pure sembrare estremamente figo sul
palco, ma se poi non riesci ad accordare la chitarra… Quando vedi una band dal
vivo deve sembrare grande, suonare bene perchè comunque se vuoi che ti
riconoscano la volta dopo non puoi apparire come una schifosa school band.
Holm: A
me piace chiamarla un'"uniforme"! Come dice Linkan, con un look efficace è
facile che tu sia riconosciuto, diventi qualcuno. Devi catturare l'attenzione e
io penso che ci siano un sacco di band oggi che non lo fanno. Quando vedi un
gruppo vuoi essere impressionato.
Jake:
Sì, è importante ma alla fine non è tutto. Quando suoni live vuoi comunque fare
un buono show sia a livello musicale che visuale.
Qual è la differenza tra il nuovo e il vecchio demo? Quale pensate sia il
migliore?
Lukas:
La differenza sono le canzoni stesse. E il suono è leggermente migliore su
quello nuovo, anche se non siamo completamente soddisfatti del mastering.
Linkan:
Sound migliore ma non siamo ancora soddisfatti. Il prossimo demo, che uscirà nel
gennaio/febbraio 2008, spaccherà il culo: avrà canzoni nuove e tutto sarà
veramente meglio, perchè adesso sappiamo che questa volta registreremo i pezzi
come vogliamo. Sappiamo anche come fare il mastering per farlo suonare
adeguatamente.
Holm:
C'è sempre un'evoluzione o almeno si spera. Le nuove registrazioni sono fatte
con più cura e quindi sappiamo meglio come impiegare le risorse volta per volta.
Io penso che il nuovo demo abbia del potenziale.
Jake:
Meglio le canzoni e il suono, ma come dice Linkan, non siamo ancora
sufficientemente soddisfatti.
Come descrivereste il vostro sound?
Lukas:
Difficile da descrivere senza riferirsi a qualcos'altro, ma noi proviamo a
tenerlo grezzo piuttosto che troppo sofisticato.
Linkan:
Mmm... be’ è veramente orientato sui riff di chitarra, non è solo strimpellare
sulla sei corde con un qualche powerchord, ma è più come la guitar-rock-scene
degli anni '80. E noi non stiamo cercando di doppiare le cose, sentirete che c'è
una chitarra, ci sono un basso, una batteria e la voce. E sono sporche e
grezze...
Holm: A
me piacerebbe chiamarlo terra a terra e sporco intrattenimento rock n' roll,
come dovrebbe essere.
Jake:
Sporco sì, ma anche ben strutturato.
Pensate che lavorerete su un full-length prima o poi?
Lukas:
Assolutamente, abbiamo circa 40 canzoni finora e la maggior parte di queste sono
veramente di buona qualità.
Linkan:
Sì ovviamente, abbiamo così tante canzoni che potremmo fare anche il nostro
primo album come "best of", eheheh!
Holm:
Non è una questione di "se" ma di "quando", e io prometto che non sarà solo
tanto per riempire il disco, questo è certo!
Jake:
Sì, noi ce ne saltiamo fuori con nuove canzoni migliori delle vecchie più spesso
di quanto cambiamo la biancheria intima (questo sì che si che è sleaze!
NdStefano)!
Siete in qualche compilation? Come ci siete arrivati?
Lukas:
Sì, dovrebbe essere così, abbiamo ricevuto una mail da una casa discografica e
abbiamo detto sì senza pensarci troppo sopra. Sembrava essere un disastro dal
primo giorno ma alla fine abbiamo deciso di accettare.
Linkan:
Sì ma adesso ci sono alcuni problemi con la compagnia di distribuzione così
abbiamo deciso di uscire dal progetto. Vedremo cosa succederà...
Holm:
Tutto il progetto sembrava un disastro alla fine eheheheh. Niente di degno di
qualcuno che pretende di chiamarsi management, insomma. Questo è abbastanza
triste, perché era un'opportunità per noi, ma ci meritiamo molto di più.
Avete dei piani a proposito di tour, canzoni, video? Avete qualcosa in mente per
il futuro?
Lukas:
Per quanto riguarda il futuro immediato abbiamo qualche data in Europa, in
Germania, Finlandia e un sacco in Svezia. Speriamo in un tour in Inghilterra
all'inizio dell'anno prossimo, ma stiamo pianificando un tour a Los Angeles per
fare qualche show in California e vedere cosa succede (e forse l'Italia in
estate NdR).
Holm:
Lavoriamo sempre su nuove favolose canzoni e questa è una gran cosa per i fan ma
anche per noi stessi, è un progresso per la nostra creazione.
Cosa vi aspettereste dalle date italiane?
Lukas:
Io mi aspetto di andare molto vicino al non potermi più controllare con tutto
quel fantastico cibo italiano; un pubblico selvaggio e un po' di hardcore party
è tutto ciò che potremmo chiedere.
Linkan:
Una grande folla. Ci sono un sacco di fan in Italia che urlano per vederci
suonare là. Sarebbe una gran cosa fare alcune date e incontrare tutti!
Jake:
Sì una grande massa di italiani che vogliono vedere una band che spacca!!
Holm:
Ancora più esperienza, spero che così saremo conosciuti un po' meglio e che sia
un'opportunità di vedere qualcosa di più della scena italiana: ho grandi
aspettative a riguardo, sono curioso di vedere com'è. Non ci sono mai stato,
quindi sono ansioso di vedere il vostro paese.
Pensate che la scena glam svedese sia buona?
Lukas:
Sono sicuro che ci sono band che meritano di essere notate, ma forse non nel
nostro genere. Io penso che molti gruppi, sia in Svezia che altrove, siano molto
più occupati ad avere capelli vaporosi che buone canzoni. Penso anche che molti
stiano cercando di copiare cosa è già stato fatto negli anni ‘80 invece di
cercare di sviluppare qualcosa di nuovo. Questo è ciò che ci separa dal resto:
noi suoniamo glam '07 non '87.
Linkan:
Io penso che ci siano un sacco di cose in ballo, perché la scena rock/glam sta
bollendo ed è sul punto di esplodere: vuole solo essere liberata. Ci sono alcune
band che combattono per questo, ma io credo che siano stati i Crashdïet ad
aprire qualche porta al glam/sleaze. Penso proprio che abbiano fatto un buon
lavoro. Comunque ci sono alcune band svedesi che sono abbastanza interessanti,
ma ci sono anche un sacco di gruppi che hanno solo l'immagine e non le canzoni.
Come noi, eheheheh!
Holm:
Esattamente, in tanti vorrebbero avere la possibilità di uscire alla luce ma non
ci riescono. Molti gruppi sono grandi ma lo sono abbastanza per avere successo?
Vedremo.
Jake:
Per dirlo in poche parole: troppi capelli, mancanza di suono.
Sempre parlando di scena svedese, avete preso ispirazione da qualche gruppo in
particolare?
Lukas:
Possiamo dire onestamente che non abbiamo avuto nessuna ispirazione da nessun
gruppo svedese.
Holm:
Ok, confesso che sono un fan degli Europe! Specialmente sono un fan di Joey
Tempest da quando ero bambino, ma questo non si riflette nella nostra musica. Io
penso che la scena svedese sia abbastanza vuota dai giorni di gloria degli
Europe.
Dite qualcosa per persuadere gli italiani ad ascoltarvi e a venire ai vostri
show.
Lukas:
Oltre ad avere delle canzoni molto catchy, facciamo anche degli show selvaggi e
pazzi e siamo troppo fighi mentre lo facciamo (eoooooooooooooh NdR). Se state
cercando l'azione questa è la band da vedere (concordo NdR)!
Linkan:
Eheheh, yeaaah sono d'accordo!! Ma sì, un bello show con un sacco di azione!
Holm:
Amateci o odiateci! Avrete ciò che avrete, nulla di strano. Questo arriva
direttamente dal cuore e noi miriamo al vostro: speriamo di non sbagliare,
eheheheh!
Jake:
Anche se ci odiate avrete una notte fottutamente selvaggia e rock n' roll!