Sperando che il lettore medio di Roxx Zone mastichi un briciolo d’inglese,
vorremmo soffermarci sulle prime frasi della bio allegata al cd da questa band:
Hi there! We’re Cut Lips from Stockholm, Sweden. It would be great if we could
get some feedback from you. We play regular hard rock. Nothing new under the
sun, just listen to it…
Ecco qua, in due righe i quattro svedesi hanno conquistato la nostra simpatia;
in due righe sono riusciti a dire tutto quello che c’era da dire: “suoniamo hard
rock come tanti altri, ascoltateci e giudicate”. Alla faccia di tutte quelle
press release iper-gonfiate da paroloni spesso sparati a caso, atti più a
tentare di imbambolare il redattore di turno, che a dare indicazioni precise sul
tipo di musica presente nel cd. Ormai abbiamo perso il conto di quante volte le
definizioni stilistiche contenute su questi foglietti, solitamente acclusi al
materiale promozionale, si sono rivelate del tutto inappropriate, se non
addirittura fuorvianti. Ad ogni modo i Cut Lips, come giustamente dichiarato,
suonano un classicissimo hard rock di derivazione 80iana, senza dubbio ispirato
da vecchie volpi del palcoscenico (e soprattutto del backstage) come Mötley Crüe,
L.A. Guns, Dangerous Toys e Cats In Boots. La voce nasale del bravo Michael
Cheff, sleaze e ruffiana quanto basta, è la vera arma vincente di un gruppo che,
oltretutto, sa pure scrivere belle canzoni: i quattro pezzi, infatti, scivolano
via come un sorso di Jack, mantenendosi costantemente su livelli qualitativi
medio-alti. Sarà anche “nothing new under the sun”, ma su queste note la
voglia di prendersi una bella tintarella sotto il sole dei Cut Lips viene…
eccome se viene!