CHAINS
- You Can Never Break The Chains - 2008 (Autoprodotto)
Nascono nel 2003 da un'idea del batterista Martin e del tastierista Joakim e, man mano che la formazione prende forma e si assesta, registrano tre demo con un nome diverso, prima di diventare a tutti gli effetti Chains nel 2007 e dare alle stampe questo nuovo lavoro agli inizi dell'anno successivo. L'età media del quintetto è decisamente bassa, ma i ragazzi sembrano sapere il fatto loro sia come musicisti che per quanto riguarda il look. Stilisticamente si rifanno ad un melodic hard rock di stampo scandinavo che, con tutta probabilità, ha negli Europe d'annata il principale punto di riferimento. Le tre composizioni presentate mostrano buone doti anche nel songwriting, le linee melodiche funzionano a dovere ed i ritornelli conquistano sin dal primo ascolto, anche se qualche ingenuità ogni tanto penalizza leggermente il risultato finale (vedi il discutibile arrangiamento delle keyboards nell'opener e title track). Ad ogni modo la band si è separata dal tastierista ed ha deciso di proseguire senza l'ausilio di questo strumento. Trattandosi di un demo, la registrazione effettuata da Krizzy Field (Pretty Wild, ex Crazy Lixx) è abbastanza soddisfacente; il packaging è quello che è, ma le idee sono intriganti: possono crescere ancora, tuttavia la sensazione è che prima o dopo qualche piccola etichetta si accorgerà di loro. La curiosità di sentire un full-length registrato a dovere non manca. Interessanti!