Nascono nel 2002 dall’incontro fra Swan (voce) e Max 2
(chitarra) e dopo il demo Twilight, Rain And Darkness del 2004, eccoli tornare
alla carica con Innocent Rosie, 3-track ep che anticipa di qualche settimana
l’uscita del primo full-length License To Thrill. Il look particolarmente
incline alla scuola svedese tradisce le influenze della band, ricercabili nei
Crashdïet, ma anche nelle vecchie glorie dello sleaze americano Ratt e Mötley
Crüe. Se immagine e stile sono tipici del genere, le vocals invece prendono
qualche distanza dai clichè e si posizionano su registri più metallici; Swan sa
senza dubbio cantare e prendere note altissime, tuttavia l’approccio non è dei
più semplici e il rischio di diventare la parte debole e più facilmente
attaccabile è concreto. I pezzi però girano, in particolar modo “Innocent Rosie”
e “Rock Your City”, due brani dotati di un’anima glam profonda e cori di
ispirazione anni ’80 davvero entusiasmanti. “Nasty” riprende lo stile dei
primissimi Mötley Crüe e conferma le doti strumentali e di songwriting del
quartetto francese. Magnifici i suoni, in cui c’è lo zampino di Chris Laney che
ha masterizzato e arrangiato l’ep. Un ottimo metodo per ingannare l’attesa: con
il debut album i ragazzi dovranno confermarsi su questi livelli e se ne saranno
capaci sentiremo ancora parlare di loro in futuro.