BLACK RAINBOWS
- Twilight In The Desert - 2007 (Longfellow Deeds)
La lezione che i grandi Kyuss hanno impartito al rock degli anni '90 con album come Blues For The Red Sun e Welcome To Sky Valley, è stata recepita minuziosamente da questo trio romano, che, con questo esordio, richiama sin dal titolo e dalla copertina l'immaginario desertico tanto caro all'ex band di Josh Homme. È inutile girarci intorno, i Black Rainbows dormono con la foto del gruppo di Palm Desert sotto il guanciale, d'altronde basta il riff dell' opener "Shaman Visions" per accorgersene; ma se avete amato Kyuss e protagonisti dello stoner come Orange Goblin, Monster Magnet e Fu Manchu, senza dimenticare i pionieri dei seventies come Blue Cheer e Hawkwind, allora non potrete restare indifferenti all'ascolto di perle acide quali "Constellation" e "Comin' Down The Mountain". C'è spazio anche per l' ipnotico doom disturbato da schegge di rumore bianco di "This Road" e per l'affascinante psichedelia di "Don' t Trust", che dimostrano la maestria della band anche su territori extra stoner. Un elogio all'ispirato Gabriele Fiori, impegnato nel triplice ruolo di cantante, chitarrista e songwriter di questa nuova realtà tricolore e un consiglio: perdetevi anche voi nel crepuscolare deserto dei Black Rainbows!