Era
inevitabile: dopo gli apprezzati come back di America ed Europe, risorgono pure
gli Asia in formazione originale e, in un’ ipotetica “guerra tra continenti”,
sono proprio loro ad avere la meglio.
Scherzi a parte, il supergruppo che nel 1982 diede alle stampe lo splendido
debutto omonimo, oggi può contare nuovamente, oltre che sulle solenni tastiere
di Geoff Downes (unico membro sempre rimasto in seno alla formazione), anche sui
talenti smisurati del chitarrista Steve Howe (Yes), del drummer Carl Palmer (EL&P)
e, soprattutto, sull’inimitabile voce di John Wetton (King Crimson, UK, Family,
Wishbone Ash), uno dei migliori cantanti rock in circolazione da diversi anni a
questa parte. Ma cosa suonano gli Asia nel 2008? Naturalmente dell’ottimo pomp/aor,
figlio dei mai dimenticati anni ’80 e interpretato alla perfezione! “Never Again”,
che nelle intenzioni richiama l’hit “Heat Of The Moment”, è formalmente
perfetta, così come la successiva “Nothing’s Forever”, dal malinconico mood
delle linee vocali di Wetton, che, dopo i gravi problemi di salute dello scorso
anno, è tornato più in forma che mai. “Heroine”, nonostante il titolo, è una
ballad dolcissima, bissata da “Sleeping Giant/No Way Back”, suite divisa in tre
parti, che alterna momenti progressive ad altri vicini al pop ottantiano e dalla
frizzante “Alibis”, in cui la chitarra si ritaglia un ruolo da protagonista. È
da notare come sia Howe che Palmer frenino la loro perizia tecnica senza mai
eccedere in iperbolici virtuosismi, mentre Downes pennelli tutte le song con
azzeccati riff tastieristici, che spesso ricordano le enfatiche colonne sonore
firmate da John Williams. Da segnalare anche lo splendido artwork di copertina
disegnato da Roger Dean (già responsabile delle front cover di Yes, Uriah Heep,
Gentle Giant, Greenslade e primi Asia), uno dei più importanti grafici del rock.
Tra le tante reunion che popolano la musica odierna, questa è una delle più
apprezzate degli ultimi tempi, per cui se eravate fan degli Asia (e se non lo
siete mai stati ora lo diventerete!) procuratevi assolutamente quest’album!