Tabby
Cats - Matt, Freddy e Ken -
Intervista a cura di Stefano Gottardi
Visti recentemente al Summer Glam Attakk,
i milanesi Tabby Cats ci hanno colpito per via di un’immagine ed un sound
totalmente devoti ai gloriosi anni ’80. Selvaggi e scatenati, i quattro
giovanissimi rocker hanno sorpreso un po’ tutti: siamo andati a conoscerli
meglio e a cercare di scoprire che cosa c’è dietro al make-up esagerato ed ai
capelli cotonati…
Ciao ragazzi, per prima
cosa ci raccontate la storia della vostra band? Come mai avete scelto un nome
insolito come Tabby Cats?
Freddy: Ciao,
sì: io e Matt siamo cresciuti assieme, quindi ci conosciamo da sempre, mentre
Ken l’abbiamo conosciuto frequentando purtroppo la stessa scuola. In quanto alla
decisione di fondare i Tabby, diciamo che è partito tutto dalla scelta del nome.
Matt: Ahahah, adesso che te lo dico ti sembrerà più insolito il modo in cui
abbiamo deciso il nome che il nome stesso! Una sera stavo leggendo parole a caso
su un dizionario ed ho trovato Tabby Cats. Ho pensato: "cazzo che figata di
nome!", allora ho mandato subito un messaggio a Ken per avvisarlo che avevo
trovato il nome per la nostra band.
Freddy: L’unico problema era che Ken ed io eravamo entrambi batteristi, per cui
mi sacrificai e passai al basso. Ed ecco che eravamo quasi al completo, mancava
solo il cantante. Così Matt andò da un caro amico, Eric, che in quanto a stile
poteva fare al caso nostro e gli disse: “da oggi sei il nostro cantante”. E lui
rispose: “aspettavo solo che me lo chiedeste!”. Troppo da film, cazzo! E i Tabby
Cats erano già pronti a spaccare con due concerti il giorno dopo la loro prima
prova, pur avendolo saputo il giorno stesso! That’s rock!
Quali sono le vostre
influenze?
Ken: Anche
questa è una bella domanda! Noi ascoltiamo di tutto, non ci poniamo nessun
limite a livello musicale, ma per quanto riguarda i Tabby l’influenza maggiore è
il movimento 80’s hair metal.
Matt: Non
ascoltatelo, siamo influenzati dall'abuso di qualsiasi cosa! (ride)
Siete molto giovani:
come avete scoperto questa musica e come si vive in una città come Milano
andando controcorrente e senza essere alla moda, al contrario di molti ragazzi
della vostra età?
Matt: Guarda,
sinceramente io ho sempre odiato i ragazzi "alla moda" e sono sicuro che sia
sufficiente uno di noi per metterlo nel culo a tutti loro. Il fatto di vivere a
Milano alla fine non è difficile, perchè tanto in ogni posto in cui vado anche
fuori cirttà sono abituato ad esser guardato come se fossi di un altro pianeta!
(ride) Per quanto riguarda il discorso musicale, la prima band che mi ha fatto
perdere la testa sono stati gli Iron Maiden.
Ken: Be’, la
passione per la musica l’abbiamo sempre avuta e pian piano ha preso sempre più
piede nella vita quotidiana fino a diventare una routine! È quello che vogliamo
fare in futuro e di conseguenza fanculo a tutti quelli che ci mettono i bastoni
tra le ruote!
Freddy: Ahah!
Anch’io devo ringraziare i Maiden per aver cambiato la mia vita e per avermi
aperto una nuova strada musicale. In quanto a Milano che dire? È una città che
ti offre varie opportunità musicali, ma fino ad un certo punto… è pur sempre una
città italiana, no? (ride) Comunque in quanto al viverci è una merda. La gente è
fatta con lo stampino, però sono loro a guardare male noi. Cazzo, il mondo gira
proprio male!
Siete reduci dal Summer
Glam Attakk, importantissima manifestazione che avete aperto in maniera del
tutto soddisfacente: che tipo di esperienze è stata?
Matt: Io sono
ancora senza parole! È stato allucinante, non è mancato davvero niente! Colgo
l'occasione per ringraziare di nuovo quei pazzi degli Hollywood Killerz che ci
hanno dato la possibilità di partecipare ad un evento fondamentale!
Freddy: Già,
bisogna proprio ringraziarli. Ringraziamo loro e tutta la crew del Glam Attakk.
È stato “stupefacente” e devastante!
Ken: È stata una figata! Abbiamo
conosciuto dei gruppi simpaticissimi e abbiamo passato una serata fichissima;
inoltre, abbiamo portato il nome dei Tabby Cats anche ad un evento così
importante! Il resto… be’, si sa come vanno poi le cose?! (ride) Sex, drugz and
rock’n’roll!
Qualche curioso aneddoto
riguardante la manifestazione?
Ken: (ride)
Sono sicuro che ne sono successi tantissimi ma, mi spiace dirtelo, mi sa tanto
che non ce li ricordiamo! (ride) Anche questo è rock’n’roll!
Matt: Sono
completamente d'accordo con Ken, e poi quel poco che ricordiamo forse è meglio
non raccontarlo in pubblico! (ride)
Tra l’altro, con mio
sommo stupore, ho appreso proprio da voi durante la vostra esibizione che Jack
non è il cantante “titolare”…
Matt: Esatto. Ci ha aiutato solo per il Summer Glam Attakk.
Attualmente
siete senza un cantante: non c’è proprio verso di convincere Jack ad unirsi a
voi in pianta stabile? Sul palco mi è parso perfetto per i Tabby Cats.
Ken: E sarebbe
una bella idea, ma purtroppo Jack è amante di un genere musicale totalmente
diverso, che anche a noi piace, ma che non c’entra tanto con le impronte shock
glam dei Tabby!
Freddy: Jack
possiamo solo ringraziarlo di essere stato un Tabby per un giorno, lo vorremmo
anche noi nel gruppo, ma effettivamente ha altre strade da seguire.
Avete licenziato il
vecchio singer il giorno prima dell’inizio delle registrazioni dell’ep: cos’è
successo?
Ken: Be’,
innanzitutto abbiamo capito tutti, lui compreso, che c’era qualcosa che non
andava nella band. Dopo un lungo discorso siamo giunti alla conclusione che
sarebbe stato meglio se il gruppo fosse andato avanti senza di lui; e cosi è
stato!
Matt: Esatto,
a noi serve uno stronzo che non pensi ad altro che voler spaccare tutto e che
voglia scappare con noi a Los Angeles! In ogni caso con Eric siamo ancora in
ottimi rapporti.
Ken si è improvvisato
cantante, peraltro con ottimi risultati. Mai pensato di affidargli questo ruolo?
Ken: (ride)
Guarda, ti rispondo direttamente io: ammetto che mi piace cantare e che mi
divertirei un casino a poter essere in piedi davanti al palco a far casino al
posto che star sempre attaccato col culo a quel cazzo di sellino, ma non lascerò
la batteria per niente al mondo! I’m sorry!
Matt: Nonooo,
io sono così contento di averlo come batterista. Poi dove lo troveremmo un
batterista capace di fare così i nostri pezzi?
Freddy: No no, lui deve suonare la batteria! Tanto se si mettesse a cantare ci
toccherebbe cercare un batterista, per cui la situazione non cambierebbe… tanto
vale cercare un cantante!
Parliamo del vostro ep
di debutto… anzi, parlatecene voi!
Matt: Yeahhh,
il titolo del nostro ep. è Kick 'ur Ass!!!. È un disco composto da 5 tracce che
nascono da un'insieme di sensazioni ed emozioni fottutamente rock’n'roll. Siamo
stati in studio 2 giorni per un totale di 23 ore circa. Siamo proprio
soddisfatti del prodotto che è uscito, ha un sound davvero devastante!
Sono sicuro che vi piacerà se siete degli stronzi come noi!
Di che cosa parlano i
testi delle vostre canzoni? Da che cosa traete ispirazione per comporli?
Matt: (ride) E
di che devono parlare scusa? Non siamo mica dei poeti!
Ken: I nostri
testi sono assolutamente rock ‘n roll… secondo voi di che possono parlare?
Domanda idiota, avete
ragione voi! Torniamo per un attimo al Glam Attakk: se doveste trovarvi nella
posizione di poter decidere la prossima bill, quali gruppi inserireste?
Matt: Ahhhh
questa domanda è difficileee, allora di sicuro chiamerei gli Hollywood Killerz,
poi sarebbe una figata inserire altre band italiane come Naughty Whisper e
DopeStar Inc., mentre per quanto riguarda gli stranieri mi piacerebbero gli
Hardcore Superstar o i Crashdïet.
Freddy: Eh, ma
qui si sparano nomoni! (ride) Allora mettiamo dentro anche i Mötley! A parte gli
scherzi, sono d’accordo con Matt, poi ci starebbero bene anche i Pretty Wild.
SoAvete un’immagine
molto curata che non vi fa passare di certo inosservati: quanto conta per voi
avere un bel look?
Matt: E che
cazzoooo, il look è fondamentale. La gente che ci vede deve rimanere shockata.
Nessuno può dimenticarci dopo averci visti! Questo è il bellooo!
Ken: Quasi il
massimo! Oramai la maggior parte delle band anche del nostro genere non hanno un
particolare interesse a strafare nel look, e questo secondo noi è sbagliatissimo!
Cazzo è la cosa più importante da fare ad un concerto! Noi amiamo essere tra i
più “estremi” in circolazione! (ride)
Che effetto fa pensare
che quando band come Mötley Crüe, Poison, Ratt, Guns N’ Roses e Cinderella
conquistavano il mondo, agghindandosi un po’ come fate voi oggi, eravate in
fasce, anzi, probabilmente non eravate nemmeno nati?
Ken: Lo stesso
effetto che mi fa pensare che mentre stiamo rispondendo a queste domande o Bret
o Vince staranno scopando con una strafiga di playboy! Cazzo!
Freddy: Vero!
(ride)
Matt: (ride) E
che cazzo, non mi ci far pensare!
Domanda confidenziale,
visto che siamo in argomento: questo look, in termine di conquiste, paga? Chi è
il playboy del gruppo?
Freddy: (ride)
Il look paga tantissimo! Confessiamo che il playboy è Ken, ma nessuno è poi
molto da meno!
Matt: (ride) Cazzo ora scopri il
motivo per cui ci conciamo così!
Che cosa riserva il
futuro per i Tabby Cats dopo Glam Attakk ed ep?
Matt: Eh, non posso risponderti ad
una domanda così, quello che è sicuro è che continueremo a spaccare sempre di
più!
Freddy: Questo è sicuro! Speriamo
solo di trovare un cantante valido al più presto, con look e spirito da Tabby e
voglia di spaccare tutto!
Ken: Speriamo belle ragazze in
bikini, grandi palme, belle spiagge ed eccessi di tutti i tipi! (ride) Nulla ha
più successo che l’eccesso!
Siamo alla fine, grazie
per la piacevole chiacchierata ragazzi!
Matt: Yeahhhh è stato un piacereee!
A presto! We Are Tabby Cats n' We Kick 'Ur Ass!!!
Freddy: Grazie a te fratello!
Ken: Grazie a te… e andate sullo
space: www.myspace.com/tabbycatsband . Rock n' roll!
Sono proprio dei bei
matti questi Tabby Cats! Quanto hanno riso durante questa intervista?
Tantissimo! In fondo è giusto così, questo è il vero spirito del rock and roll.
Un grosso in bocca al lupo a questi ragazzi da parte mia e di Roxx Zone!