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BLACK VEIL BRIDES - Wretched And Divine: The Story Of The Wild Ones

Reviews

BLACK VEIL BRIDES
Wretched And Divine: The Story Of The Wild Ones

(Republic Records)

2013


Se avete già sbirciato, sì, avete letto bene il nome e cognome in calce alla recensione. In effetti chi scrive è il primo a stupirsi anche solo di essersi interessato al nuovo album di questa band, giustamente fino a questo momento ritenuta un mero prodotto commerciale per teenager in crisi di identità. Eppure, sebbene plasticosi e finti, nei suoni quanto nell'attitudine, gli americani guidati dal singer Andy Biersack e dal chitarrista Jake Pitts (sicuramente gli elementi di spicco del gruppo) questa volta hanno provato a compiere un passo avanti, a partorire l'immancabile disco della maturità, la classica prova del fuoco tipica del terzo full-length. Per farlo hanno dato alle stampe un concept album, una sorta di rock opera condita da intermezzi recitati che portano la tracklist a toccare quota diciannove tracce. La storia che collega i brani fra loro parla di una fan della band considerata pazza dalla società (certo che anche loro se le cercano proprio...) e rinchiusa in un ospedale psichiatrico, dove inganna il tempo immaginando un mondo parallelo nel quale un gruppo di ribelli chiamato Wild Ones, che poi sarebbero i membri dei Black Veil Brides, si scontra con un'organizzazione di nome F.E.A.R, che tenta di prender possesso del pianeta manipolando i pensieri delle persone. Come finisce evitiamo di raccontarvelo, dato che uscirà un film e se proprio siete curiosi potrete scoprirlo al cinema; di sicuro quella ivi rappresentata non è la storia più originale di questo mondo, ma ci può stare, anche perché in fondo è la musica ciò che ci interessa analizzare su queste pagine. Stilisticamente il combo americano mischia metalcore, heavy metal e sleaze 80iano (accentuato dal look, ma non solo), ottenendo un minestrone tutto sommato poi non così sgradevole. Di certo la formula predilige schemi pop (anche e soprattutto nella struttura dei pezzi) o quantomeno radiofonici, con canzoni che, seppur incastrate in un concept, raramente superano i 3/4 minuti e ben si prestano a passaggi di vario tipo su televisioni e altre forme di comunicazione mediatica, grazie anche alle clean vocals che caratterizzano la totalità dei brani. Questo è sicuramente in contrasto con il concetto di concept album che ha in testa il tipico ascoltatore prog rock o heavy metal, abituato a composizioni più intricate e soluzioni più variegate, ma in fin dei conti è chiaro che questo disco non sia stato pensato per quella tipologia di pubblico. Stupiscono, come detto, certi assoli del chitarrista solista, e in generale l'album sembra ben suonato (anche se la curiosità di aver conferma sopra ad un palco delle doti strumentistiche dei cinque bellimbusti viene...), risultando tutto sommato gradevole all'ascolto. Particolarmente apprezzabili sono quegli episodi dove pare esserci stato un minimo di “sperimentazione”, come “We Don’t Belong” o “Shadows Die”, in cui compaiono anche degli archi. Wretched And Divine: The Story Of The Wild Ones probabilmente non passerà alla storia ma - pur con tutti i limiti del caso - conferisce per la prima volta una certa credibilità ai Black Veil Brides, sinora spesso e volentieri etichettati come fenomeno da baraccone. Un nome, il loro, che divide e continuerà a dividere, che fa storcere il naso ai cultori di certa musica heavy e bagnare mutandine alle adolescenti; un nome che al momento difficilmente riuscirà a guadagnare punti agli occhi dei suoi detrattori, almeno finché la patina glamour e mainstream che da sempre avviluppa questo progetto non lascerà il posto a qualcosa di più solido e concreto. Nel frattempo il disco qualche passaggio nello stereo lo merita, anche se in futuro sarebbe bello, anziché un sequel di questo concept, peraltro piuttosto probabile, un lavoro più consistente e meno costruito a tavolino.

Stefano Gottardi

Track List:

1. Exordium
2. I Am Bulletproof
3. New Years Day
4. F.E.A.R. Transmission: Stay Close
5. Wretched and Divine
6. We Don’t Belong
7. F.E.A.R. Transmission 2: Trust
8. Devil’s Choir
9. Resurrect the Sun
10. Overture
11. Shadows Die
12. Abeyance
13. Days Are Numbered
14. Done For You
15. Nobody’s Hero
16. Lost It All
17. F.E.A.R. Transmission 3: As War Fades
18. In The End
19. F.E.A.R.: Final Transmission




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