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Reviews
UNRULY CHILD
Worlds Collide
(Frontiers Records)
2010
C’era grande curiosità attorno all’uscita del nuovo disco degli Unruly Child, alimentata soprattutto dalla notizia del rientro in formazione del carismatico singer Mark (ora Marcie Michelle) Free a quasi un ventennio di distanza da quella pietra miliare che è stato il loro album omonimo di debutto. In questi casi la tentazione di emulazione e autocelebrazione è dietro l’angolo e nonostante la grande esperienza i cinque musicisti coinvolti ci cascano in pieno. Le intenzioni della band sono infatti chiare fin da subito: cercare di ricreare l’atmosfera ed il sound del 1992. Errore clamoroso da parte degli Unruly Child, che tentano maldestramente di insinuare a destra e a manca fraseggi, cori e refrain ripescati dal quel disco. Qualche esempio? “Show Me The Money” attacca alla stessa maniera di “On The Rise”, mentre “Insane” rispolvera “Take Me Down Nasty”. Evitare di mettere a confronto i brani è assolutamente impossibile e salta subito all’orecchio la grossa differenza in termini vocali tra Marcie e Mark Free, ormai distante anni luce. “When We Where Young” risulta almeno più gradevole dei due pezzi precedenti anche se nel refrain c’è qualcosa di già sentito (“Top Of The World” dei Van Halen?). “Tell Another Lie” è una discreta ballata e su buoni livelli si mantiene anche la seguente “Love Is Blind”. La voglia di passato è però irrefrenabile e la title track ricasca nel più banale dei tranelli seguendo le orme di “When Love Is Gone”. “Talk To Me” riporta l’atmosfera su binari (troppo) intimisti e scivola via senza lasciare il segno, mentre un barlume di originalità ci arriva dalla dura ma poco convincente “Life Death”. “Read My Mind” è una morbida power ballad che pur senza gridare al miracolo ci evita almeno l’imbarazzante effetto paragone che pervade il resto del disco. Sorvoliamo sulla insignificante “Neverland” ed arriviamo a “Very First Time” scelta come primo singolo e abbinata al video promozionale, che vi consiglio di guardare per farvi un’idea dello sconvolgente cambiamento effettuato da Mark/Marcie Free. Il brano è piacevole ma niente di più e la conclusiva “You Don’t Understand” non sposta il giudizio finale piuttosto insufficiente. Era lecito aspettarsi grandi cose dagli Unruly Child, soprattutto da chi come il sottoscritto aveva eletto il loro esordio come un must da avere ad ogni costo.
Paolo Paganini
Track List:
1. Show Me The Money
2. Insane
3. When We Were Young
4. Tell Another Lie
5. Love Is Blind
6. When Worlds Collide
7. Talk To Me
8. Life Death
9. Read My Mind
10. Neverland
11. Very First Time
12. You Don't Understand