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EVENOIRE - Vitriol

Reviews

EVENOIRE
Vitriol

(Scarlet Records)

2012

Prima fatica sulla lunga distanza per gli Evenoire, band capitanata dalla cantante Elisa “Lisy” Stefanoni, che gli appassionati di metal underground dovrebbero ricordare per le collaborazioni con Rustless e Derdian. Vitriol segue di due anni l'ep I Will Stay, che aveva ottenuto buoni responsi da parte della stampa specializzata e condotto il combo lombardo alla firma con la Scarlet Records, longeva casa discografica tricolore attiva dal 1998. Pur senza ripescare alcun pezzo dal precedente lavoro, l'album ne riprende e rielabora le coordinate stilistiche grazie ad un gothic metal sinfonico arricchito da testi che si ispirano a leggende locali e non, cenni storici e personaggi folkloristici, con il comune denominatore rappresentato dall'acqua, a cui si deve anche il colore di artwork e booklet. Vitriol mostra anche una certa maturazione compositiva, per mezzo di un lavoro certosino a livello di incorporazione delle differenti influenze. Il sound di questo platter, infatti, vede al suo interno la presenza di elementi riconducibili al prog 70iano, alla musica folk e celtica, con un occhio di riguardo verso il mai dimenticato power metal. Ne escono brani articolati, ben amalgamati e mai troppo ridondanti o prolissi. A spiccare è l'opener post intro “Days Of The Blackbird”, ispirata alla leggenda tipica della pianura padana dei “giorni della merla”, un pezzo che riesce a coniugare potenza, melodia e digressioni lirico-sinfoniche in maniera talmente perfetta da rischiare di mettere in ombra il resto delle composizioni. Sebbene nessuna, nel corso dei quasi cinquanta minuti che compongono il disco, possa considerarsi allo stesso livello di questa, le altre canzoni mantengono una qualità ben sopra la media, toccando qualche picco con “Misleading Paradise”, che vede la partecipazione della soprano tedesca Gaby Koss (Haggard, Equilibrium, Nota Profana), e “Girl By The Lake ”, dal testo ispirato ad una leggenda del lago d'Iseo. Un sound sognante ma permeato da melodie malinconiche, grigio come la nebbia che d'inverno avvolge la zona da cui provengono, Cremona, e che probabilmente ha tenuto loro compagnia durante buona parte del processo compositivo. Prima delle registrazioni la band ha subito un cambio di formazione, eliminando la figura del(la) tastierista ed affidandosi a degli ospiti, e in seguito alla pubblicazione del cd ha inserito una seconda chitarra per migliorare l'impatto live dei pezzi: ora gli Evenoire dovrebbero essere pronti a promuovere a dovere questo prodotto e, perché no, a dargli un successore. Le carte giocate con questo Vitriol sono buone, ma siamo sicuri che il meglio debba ancora arrivare e non sia poi così lontano.

Stefano Gottardi

Track List:

1. Vitriol
2. Days Of The Blackbird
3. Misleading Paradise
4. Forever Gone
5. The Prayer
6. Girl By The Lake
7. Minstrel Of Dolomites
8. Alchimia
9. Wise King




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