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SANDRA DEE - Visions Of Pain

Reviews

SANDRA DEE
Visions Of Pain

(Eönian Records)

2011


Ormai l'Eönian Records è conosciuta dagli appassionati per la riproposizione in cd di demo/dischi hair metal rimasti chiusi in un cassetto dagli anni '80 sino ad oggi. Stupisce, quindi, trovare in catalogo questi Sandra Dee, dal nome estrapolato da una canzone dei Mötley Crüe, ma dalle influenze più sbilanciate verso le camiciole di flanella di Kurt Cobain che gli spandex tigrati di Vince Neil. Il risultato è un mix di hard rock e metal a tratti oscuro e malinconico, nelle intenzioni ispirato a The Cult, Soundgarden ed Alice In Chains, anche se durante l'ascolto vengono spesso in mente altri gruppi come Skid Row, Sven Gali e Slik Toxic. Il disco sembra quasi il tentativo di emulare le gesta di alcune hard rock band 80iane che, in concomitanza con l'affermazione del grunge, hanno ceduto alla tentazione di sperimentare sonorità leggermente differenti come i Warrant di Dog Eat Dog, gli Extreme di Waiting For The Punchline, i Bang Tango di Love After Death ed altri, che tuttavia sono riusciti a pubblicare dei buoni lavori, al contrario dei Sandra Dee, che con questo Visions Of Pain lasciano ben più di una perplessità. Certo di una raccolta di demo registrati in differenti periodi e da diverse line-up (sono due le voci che si alternano, ed in tutto sette i musicisti coinvolti) si tratta, ma pur tenendo conto di questo il risultato finale è comunque insoddisfacente. A parte qualche spunto degno di nota qua e là, il songwriting è insipido e incolore, nessuno strumentista si mette particolarmente in luce, nessuna canzone ha il potenziale da hit e la noia prende il sopravvento molto in fretta. Si salvano la spinta e melodica “Cassandra”, un mix fra Skid Row e Bang Tango, e l'allegra “Peace, Pot & Politics” che sconfina in territori cari ai Faster Pussycat dei bei tempi che furono: troppo poco per portare a casa la sufficienza, ancora meno per giustificare l'acquisto, a meno che non siate dei completisti e non vogliate lasciarvi scappare nessun prodotto targato Eönian...

Stefano Gottardi

Track List:

1. Pretty Child
2. Cassandra
3. Take You Higher
4. Heading Home
5. Peace, Pot & Politics
6. Going Down
7. Inside Yourself
8. Visions Of Pain
9. Cold
10. Nothing




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