ROXX ZONE - If you don't like rock n' roll... we don't like you!


Vai ai contenuti

Menu principale:


FROM THE INSIDE - Visions

Reviews

FROM THE INSIDE
Visions

(Frontiers Records)

2008


Se sentite un irrefrenabile desiderio di farvi travolgere da fiumi di melodic rock della migliore qualit, allora non esitate a mettere nel vostro lettore Visions, secondo lavoro targato From The Inside, interpretato da un cantante che con i suoi Tyketto ha contribuito a scrivere alcune delle pagine pi importanti di questo genere. Indossate le vostre cuffie e tuffatevi in un mondo parallelo, in cui grazie all'opera di un manipolo di veri e propri eroi, il segreto della melodia stato mantenuto in vita. Difficile trovare un difetto in questo disco che vede tra i componenti della band anche il nostro Fabrizio Grossi, portabandiera italiano dell'aor nel mondo e ottimo producer. Se eravate rimasti positivamente impressionati dall'omonimo debutto datato 2004, rimarrete letteralmente stupiti da questa seconda fatica di Vaughn & Co. L'iniziale "Light Years" ricorda i Crown Of Thorns del primo album, mentre tutto il resto del cd si basa su un aor puro e cristallino. Prova ne la fantastica doppietta messa a segno da "Making Waves" e "If It's Not Love", in cui Danny mette la propria voce al servizio delle song trasformandole in un concentrato di classe e brillantezza degno dei migliori Journey. Altro pezzo dal grandissimo airplay "Listen To Your Heart" alla Bon Jovi dell'epoca New Jersey. "Love Is No Stranger" viaggia sicura sulla scia della migliore tradizione melodica anni '90 e vede ancora una volta il singer americano sugli scudi. Danny rappresenta il vero valore aggiunto dell'album e la migliore garanzia di riuscita per questo lavoro. La trascinante "21st Century" va ascoltata a palla in macchina, mentre sempre su livelli di eccellenza si muove "Days Of Hunger", brano anthemico su cui Vaughn trova terreno fertile per esprimersi al meglio. La title track gioca su una melodia un po' troppo scontata e risulta per questo uno dei pochi punti deboli. Gli Storm vorrebbero incontrare i Tyketto su "Moment To Moment", ma i risultati non sono proprio quelli sperati. Un'intro eccessivamente journeyana apre la ballatona "One More Night In Heaven" per la quale obbligatorio sfoderare l'accendino d'ordinanza. Impossibile non elogiare un lavoro che, al di l di qualche piccolo calo di tono nel finale, si propone come un nuovo classico dell'aor che gli appassionati di questo genere non potranno di certo farsi sfuggire.

Paolo Paganini

Track List:

1. Light Years
2. Making Waves
3. If Its Not Love
4. Listen To Your Heart
5. Love Is No Stranger
6. 21st Century
7. Days Of Hunger
8. Visions
9. Moment To Moment
10. One More Night In Heaven
11. Push Me Off
12. Telemetry







Torna ai contenuti | Torna al menu