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Reviews
ULI JON ROTH
Under A Dark Sky
(SPV/Audioglobe)
2008
Opera piuttosto complessa questo Under A Dark Sky, attraverso la quale il chitarrista ex Scorpions esplora territori che vanno dall'hard rock alla musica classica. Coadiuvato, per quanto concerne le parti sinfoniche, dalla Sky Orchestra e supportato dalle voci dello Sky Choir, Roth si fregia anche della collaborazione di Mark Boals (Malmsteen, Ring Of Fire, Royal Hunt), Liz Vandal (Sahara), Michael Ehre (Metallium) e Michal Flexig (Zeno). Eclettico, geniale (vedere, anzi, sentire "Tanz In Die Dammerung", snodata attraverso 12 movimenti) e imprevedibile, l'axeman tedesco dà vita ad una rock opera dal sound difficilmente catalogabile, né circoscrivibile ad un preciso genere musicale. Sperimentale, ben arrangiato e curato nei minimi particolari, questo disco ha forse il solo, piccolo difetto, di trascendere dai confini dell'hard n' heavy e, di conseguenza, mostrare poca immediatezza, perlomeno per le orecchie di quella frangia di ascoltatori che da Uli Jon Roth si aspetterebbe qualcosa di un po' più diretto. Un album da assaporare a poco a poco, che cresce con gli ascolti.
Rocco Barbieri
Track List:
1. S.O.S
2. Tempus Fugit
3. Land of Dawn
4. The Magic Word
5. Inquisition
6. Letter Of The Law
7. Stay In The Law
8. Benediction
9. Light & Shadows
10. Tanz in Die Dammerung
Contatti:
www.ulijonroth.com
www.myspace.com/ulijonroth