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SKYLARK - Twilights Of Sand

Reviews

SKYLARK
Twilights Of Sand

(Undergound Symphony)

2011

Attorno alla fine degli anni '90 e ai primi anni del nuovo millennio, in Italia le power metal band si sprecavano. Passata la moda, il 90% di queste è sparito nel nulla. A parte i nomi di prima fascia che conosciamo tutti, una manciata di ottimi comprimari hanno tenuto botta, qualcuno come gli Skylark è andato addirittura a cercare fortuna in Oriente. Tour in Giappone e Cina, il supporto di una label nipponica e l'affetto dei fan hanno ripagato il gruppo milanese della scarsa considerazione, spesso sfociata in sfottò (forse anche a causa dei pochi peli sulla lingua del leader e fondatore Eddy Antonini, che non le ha mai mandate a dire ai suoi detrattori), da parte dei metal kids italiani. Il nuovo capitolo discografico del combo lombardo, ancora una volta edito da Underground Symphony, si presenta in un doppio digipack elegante e con un booklet completo di testi e ricco di foto. La copertina, pur mantenendo fede allo style fantasy che da sempre caratterizza gli artwork della band, vede per la prima volta far bella mostra di sé un componente del gruppo: si tratta della nuova singer Ashley Watson, un'americana di Phoenix, Arizona, dalla voce angelica e che assieme ad altre guest (Barbara Inzirillo, Giorgia, Valerya Vanth, Shaira, Risa) e ad un paio di cantanti uomini (Fabrizio “Obi” Girelli, l'immancabile Bob Gram e lo stesso Eddy Antonini) presta la sua ugola a questo lavoro. Se molte voci differenti possono confondere, musicalmente il power metal sinfonico guidato dalle tastiere di Eddy, dalle linee di basso di Roberto “Brodo” Potenti, e dall'apporto degli storici membri Fabrizio “Pota” Romani (chitarra) e il rientrante Federico Ria (batteria) è sempre quello che i seguaci degli Skylark si aspettano di sentire. Brani come “The Tears Of Jupiter”, “The Princess And Belzebù”, “She” e le tre piccole gemme “Love Song”, “Tears” e “Follow Your Dreams” sono pane per i denti dei fan che non avevano gradito la svolta intrapresa con Wings e Fairytales, e di chi ama il power à la Stratovarius, Helloween e Sonata Arctica che la band non ha mai nascosto di apprezzare. Una citazione particolare per la ballata voce/piano “Sands Of Time”, un episodio a sé stante, romantico e sognante, interamente firmato dalla coppia Antonini/Watson. Da segnalare anche una simpatica cover di “Aitakatta” delle Akb48, piuttosto popolare in Giappone anche come sigla di un cartone animato. Buona pure la produzione, che segna un passo in avanti rispetto al passato. L'album è stato registrato e mixato negli USA, ai Saltmine Studio Oasis di Phoenix, e masterizzato agli Sterling Sound di New York dal recentemente scomparso George Marino. Il bonus cd comprende b-sides, versioni alternative di pezzi presenti in questo disco e in altri passati, in cui è possibile riascoltare persino le voci dei vecchi singer e guest di casa Skylark come Fabio Dozzo, Kiara e Cynthia. Insomma un piatto ricco, che permette di fare un'abbuffata di una band che forse non è la migliore al mondo del suo genere, ma con una carriera quasi ventennale alle spalle (la fondazione risale al '94) meriterebbe almeno un po' di rispetto in più in patria. In ogni caso il disco sta andando molto bene in Oriente, dove è entrato nella classifica dei top 10 rock/metal di Amazon Japan al numero 1 e nella top 100 globale, restandoci per 15 giorni e raggiungendo la posizione numero 12.

Stefano Gottardi

Track List:

CD 1:
1. The Tears Of Jupiter
2. The Princess And Belzebù
3. She
4. Love Song
5. Tears
6. Lions Are The World
7. The Wings Of The Typhoon
8. Sands Of Time
9. Mystery Of The Night
10. Road To Heaven
11. Believe In Love
12. Aitakatta
13. Follow Your Dreams
14. Eyes

CD 2:
1. Aitakatta (2nd Version)
2. Follow Your Dreams (Female Voice Version)
3. Time (Remastered Version)
4. Faded Fantasy (Remastered Version)
5. Symbol Of Freedom (featuring David DeFeis)
6. Follow Your Dreams (Male Voice Version)
7. Song For A Day
8. Aitakatta (Karaoke Version)
9. Sands Of Time (Demo Version)
10. Symbol Of Freedom (2nd Version)
11. Night Of Pain (featuring Fabio Dozzo on vocals)
12. Eyes (Video Version)




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