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SISTER SIN - True Sound Of The Undergound

Reviews

SISTER SIN
True Sound Of The Undergound

(Metal Heaven/Frontiers)

2010

È una sorpresa sin dall'iniziale title track questo nuovo lavoro dei Sister Sin, che sprigiona fin dalle prime battute un'energia che testimonia perfettamente l'ispirazione con cui è stato composto. Un suono diverso, più robusto, fresco e aggressivo che in passato, con la melodia sempre a farla da padrone. Dalla rabbia di “Outrage”, “24/7” (col testo scritto da Udo Dirkschneider), “Nailbiter”, “Beat Em Down” e della sopraccitata “True Sound Of The Undergound, alla velocità di “Heading For Hell”, ai possenti cori anni '80 di “Better Than Them”, questo disco è un tripudio di melodic metal come non se ne sentiva da tempo immemore! E non pensiate di trovare la ballata strappalacrime da qualche parte, perché restereste amaramente delusi! Con la voce graffiante e selvaggia della bravissima Liv in bella evidenza, il rifferama ruvido delle chitarre affilate come lame di Jimmy, sempre pronte a colpire nel segno, e una sezione ritmica degna dei migliori metal acts degli 80s, quest'album è un treno in corsa deciso a non fermarsi in nessuna stazione, un missile pronto a schizzare verso il cielo alla velocità della luce, un proiettile che centra l'obiettivo e lo manda in mille pezzi! Una versione moderna e rivista di Motörhead , WASP, vecchi Mötley Crüe e Judas Priest che vi lascerà senza fiato! Se avete ascoltato il precedente Switchblade Serenades dimenticatevelo, qui c'è tutta la classe e la personalità di una band che, forse, aveva solo bisogno di un po' più di tempo per fare il definitivo salto di qualità. Se questo è il “vero sound dell'underground” dobbiamo ammettere che ci piace!


Sergio Grossi

Track List:

1. Sound Of The Underground
2. Outrage
3. Better Than Them
4. 24/7
5. Heading For Hell
6. I Stand Alone
7. Built To Last
8. The Devil I Know
9. Times Aren't A-Changing
10. Nailbiter
11. Beat Em Down




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