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FLEMT - The Time Has Come

Reviews

FLEMT
The Time Has Come

(Bologna Rock City/SELF)

2011


È giunto il momento, recita il titolo del primissimo lavoro sulla lunga distanza dei Flemt. Sì, perché i membri della band non sono certo di primo pelo, e, tutto d'un tratto vincono un concorso per aprire la data italiana di Bon Jovi nel giugno 2011, firmano un contratto e pubblicano il loro debut cd. È quindi arrivato il momento di farsi conoscere ad apprezzare anche oltre i confini della propria regione di provenienza, le Marche. Nati nel 2006 da un'idea di Frank Lapini (basso) e Michele Trillini (chitarra), che avevano già lavorato assieme nelle fila di Ixion’s Wheel e Kurnalcool, i Flemt, monicker di cui il gruppo per ora preferisce non rivelare il significato, presentano un lavoro composto da 8 tracce di hard rock melodico piuttosto diretto e ispirato. Alcuni pezzi rivisti e corretti dai tempi degli Ixion’s Wheel (anni '80), altri nuovi di zecca, ma il risultato non cambia, il disco corre sempre verso la stessa direzione, alternando momenti di grande atmosfera a veri e propri tocchi di classe. Specialmente la minuziosa cura prestata agli arrangiamenti ed ai particolari in genere, rende questo platter un delizioso assaggio di rock melodico made in Italy, a cui forse si può rimproverare soltanto una pronuncia un po' troppo marcata del cantante, che tradisce le origini tricolori del quintetto. Non fosse per questo piccolo particolare, questo album potrebbe sembrare “born in the USA”; poco male, la sostanza c'è e si sente. Solo otto tracce lo compongono, forse un po' poche, ma i Flemt non potevano permettersi di non centrare il bersaglio al primo colpo, e tutto sommato considerando che spesso e volentieri i dischi a più alto minutaggio offrono inutili filler, meglio aver scelto di concentrarsi sui brani migliori. Appare abbastanza complicato citare la “best song” del lotto, ma data la presenza di una rappresentante del gentil sesso, la brava Veronica Key, che con la sua meravigliosa voce contribuisce ad abbellire la già ottima “You'll Always Be There”, ci sembra giusto assegnare il “premio” proprio a questa canzone. Un debutto vincente, che piace e convince su tutta la linea e che fa sperare in un secondo capitolo. Il primo album è andato, è giunto il momento di pensare al successivo...

Stefano Gottardi

Track List:

1. Always At Your Side
2. Baby Come On
3. In My Dreams
4. Hot Fever
5. The Time Has Come
6. The Fight
7. You'll Always Be There
8. Dream Girl

Contatti:

www.flemt.com




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