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ISSA - The Storm

Reviews

ISSA
The Storm

(Frontiers Records)

2011


Proprio in questi giorni stavo piacevolmente riascoltando il disco di debutto dell’artista norvegese risalente ad un anno fa, quand’ecco arrivare fresco fresco il secondo lavoro. La formula e lo stile proposti dalla bella Issa (all’anagrafe Isabell Oversveen) rimangono inalterati: melodic hard rock al femminile con un’ottima produzione (anche se meno bombastic rispetto al precedente Sign Of Angels) dall’impatto immediato e gradevolissimo. Si parte subito alla grande con la rockeggiante “Looking For Love” introdotta da tastiere e da un trascinante riffone che vi impedirà di tenere a bada il vostro piedino. Già con la seconda traccia “Please Hold On” si tocca il vertice del disco, grazie ad una trama avvolgente ed iper melodica si stamperà in mente al primo ascolto. Musicalmente il riferimento è un incrocio (fatte le debite proporzioni) tra le Heart di Brigade, i Signal di Loud & Clear ed i più recenti W.E.T. di Jeff Scott Soto. Non a caso tra le collaborazioni dell’album troviamo i fratelli Tom e James Martin (Vega, House Of Lords, Khymera, Sunstorm), Robert Sall (Work Of Art), Chris Laney, Magnus Karlsson (Place Vendome) tutti esponenti di quella nuova scena melodic rock di stampo nordeuropeo che da qualche anno si sta prepotentemente affermando come il top del genere. L’album prosegue su queste coordinate con l’ottima “Take A Stand” anch’essa una potenziale hit per arrivare all’immancabile power ballad d’altri tempi “Invincible” terreno su cui la bionda creatura scandinava esprime il meglio di sé. “Two Hearts” non fa che ribadire quanto di buono fin qua espresso, esaltando l’aspetto più pomposo e ricordando a tratti gli House Of Lords più commerciali. Nella parte finale il disco risente di un leggero (anche se sopportabilissimo!) calo compositivo ed alcuni brani come la title track, “Too Late For Love” e “What Does It Take” suonano meno incisive e un po’ banali. Un piccolo difetto che però non incide significativamente sul giudizio finale più che lusinghiero e che conferma Issa come una delle voci femminili più interessanti degli ultimi anni.

Paolo Paganini

Track List:

1. Looking For Love
2. Please Hold On
3. Take A Stand
4. Invincible
5. Two Hearts
6. Black Clouds
7. You're Making Me
8. Gonna Stand By You
9. We Are On Fire
10. Too Late For Love
11. What Does It Take
12. The Storm




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