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VAMP - The Rich Don't Rock

Reviews

VAMP
The Rich Don't Rock

(Divebomb Records)

2013




Negli anni '80, quando per un certo periodo l'hair metal era sulla cresta dell'onda, alcune band sono diventate delle vere e proprie leggende o quasi (Mötley Crüe, Guns N' Roses, Skid Row, Poison), e attorno ai big, com'è normale che sia, c'era una seconda fascia di gruppi un po' meno popolari e spesso destinati a rimanere confinati nelle retrovie, seppur con un contratto major in tasca (Bulletboys, Pretty Boy Floyd, Enuff Z'Nuff, Faster Pussycat, L.A. Guns e la lista potrebbe allungarsi facilmente...). Esisteva poi una terza fascia composta da formazioni ancora meno famose, molte delle quali hanno tramandato ai posteri il solo debut album, qualcuna sotto etichetta indipendente, altre, come i tedeschi Vamp, persino sotto major. Il gruppo (da non confondere con l'omonima band americana nata qualche anno dopo), si forma a Bonn nel 1985 ed i membri sono Ricolf Cross (chitarra), Olli Scholz (basso), Dicki Fliszar (batteria) e il cantante statunitense Tom Bellini (un soldato americano di stanza in Germania dotato di una voce per certi aspetti simile a quella del compianto Kevin DuBrow). Nonostante molte offerte di label teutoniche, il quartetto firma per l'americana Atlantic Records, che gli assegna un produttore di grido, Tony Platt (AC/DC, Foreigner, Motörhead, Cheap Trick, Gary Moore), e nel 1989 mette sul mercato The Rich Don't Rock, ma poi non lo pubblicizza a dovere, licenzia il loro A&R, si rifiuta di pubblicare il successore e lascia il gruppo al suo destino. I ragazzi non si scoraggiano e registrano per conto loro il nuovo disco, One Smack Killer, ma poi il batterista Dicki Fliszar ha l'opportunità di andare in tour con Bruce Dickinson e abbandona la nave, che nel giro di poco affonda definitivamente. Per tutto questo tempo The Rich Don't Rock rimane una chicca per appassionati, un feticcio da cercare di vincere all'asta su eBay a cifre folli, almeno finché la Divebomb Records non decide di andarlo a ripescare, facendo le cose in grande. Questa nuova edizione, infatti, è un doppio cd e contiene il lavoro originale, rimasterizzato dal chitarrista Ricolf Cross (nel frattempo diventato produttore), il secondo album inedito, One Smack Killer, e diversi demo, fra cui le quattro canzoni che permisero al combo tedesco di firmare il contratto. Il tutto è corredato da un ricco booklet con tutti i testi del debut, foto di repertorio e una lunga intervista, datata 2012, ai quattro membri, che raccontano senza peli sulla lingua la storia del gruppo, compresi curiosi aneddoti (per esempio il singer Tom Bellini afferma di essersi vendicato del “furto” del batterista da parte di Bruce Dickinson andando a letto con sua moglie mentre Bruce Bruce era in tour!). Musicalmente la band si può inserire nel filone dell'hard rock melodico più “raffinato” e pomposo degli 80s, con evidenti rimandi al sound di gruppi come Europe, Bonfire, Treat, Quiet Riot e Britny Fox. I Vamp sono molto ispirati a livello compositivo e le gemme dell'esordio sono parecchie: “Heartbreak, Heartache”, “Like I Want”, “Renegade”, “Lonely Nights”, “Stand By Me”, “Shout” e “Why” non hanno nulla da invidiare a canzoni di act più blasonati, e lo stesso livello qualitativo è raggiunto dall'inedito sequel, che vira su lidi un pelo più heavy. Interessante scoprire come, invece, i demo di The Rich Don't Rock, presenti sul secondo dischetto, avessero un'impostazione ancor più melodica e soft. Un prodotto davvero ben realizzato, perfetto per scoprire o riscoprire una band fantastica, che avrebbe senza dubbio meritato maggior fortuna. Complimenti alla Divebomb Records per aver immesso sul mercato non una semplice ristampa, ma un lavoro straordinario, che offre in un colpo solo una panoramica completa sulla (breve) carriera di questo validissimo gruppo. La ri-edizione deluxe di The Rich Don't Rock merita un 10 per realizzazione e contenuti, ed almeno un 8 per la musica.

Stefano Gottardi

Track List:

CD 1

1. Heartbreak, Heartache
2. Like I Want
3. The Rich Don’t Rock
4. Love Games
5. Renegade
6. All Nite
7. Lonely Nights
8. Stand By Me
9. Bleeding
10. Talk Is Cheap
11. Shout
12. Why
13. The Rich Don’t Rock (12” EP version)
14. Why (12” EP version)
15. Shout (12” EP version)

CD 2:

1. Little Bit
2. Love Starved Woman
3. Dead in the Backseat
4. Junkyard D.O.G. (Dirty Old Geezer)
5. One Smack Killer
6. Gimme Some Lovin’
7. I Don’t Know
8. The Big Mess
9. Lonely Nights
10. What About Love
11. Down and Dirty
12. Waste of Time
13. Love Games
14. Don’t Bite
15. Talk Is Cheap




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